Ranalli: per la nostra città non c’è alcun declassamento

25 Ottobre 2014

SULMONA. «Non esiste alcuna graduatoria, alcun declassamento, ma una maggiore attenzione alle debolezze strutturali del paese. Invito chi fino ad ora ha interpretato il lavoro altrui per gettare...

SULMONA. «Non esiste alcuna graduatoria, alcun declassamento, ma una maggiore attenzione alle debolezze strutturali del paese. Invito chi fino ad ora ha interpretato il lavoro altrui per gettare fango sulla nostra città a lasciar perdere e a concentrarsi maggiormente sullo studio di proposte». Questo il commento del sindaco Peppino Ranalli allo studio del professionista sulmonese Aldo Ronci sul declassamento della città, dopo aver letto la risposta del Dipartimento per le politiche di sviluppo del ministero dello Sviluppo economico. «La classificazione di cui parla il professor Ronci non esiste», aggiunge il presidente del consiglio comunale Franco Casciani, «ma c’èe solo un’identificazione sulle aree interne, su criteri di distanza di servizi e dati anagrafici sullo spopolamento. Sulmona, pur essendo area svantaggiata, non rientra nella classificazione perché offre servizi minimi accettabili e non è in via di spopolamento». In realtà la classifica dei Comuni è sul sito del ministero e Sulmona (al posto 5.695) è fra quelle intermedie. (f.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA