Randagismo, in 8 mesi affidati 799 cani

L’AQUILA. La lotta al randagismo nella provincia dell’Aquila porta i suoi frutti: 799 cani affidati in 8 mesi e 318 accolti dalle associazioni di volontariato. L’iniziativa “Cerco casa, sono un...
L’AQUILA. La lotta al randagismo nella provincia dell’Aquila porta i suoi frutti: 799 cani affidati in 8 mesi e 318 accolti dalle associazioni di volontariato.
L’iniziativa “Cerco casa, sono un randagio”, lanciata un anno fa dal servizio veterinario dell’azienda sanitaria locale in tutto il territorio provinciale, è stata vincente. Grazie a un attento monitoraggio del territorio tanti cani hanno trovato casa e tanti sono riusciti a ottenere le giuste cure. Lo scorso anno gli affidi sono stati 1.142, quest’anno, in soli 8 mesi, si è già toccata quota 799. E i numeri sono destinati a crescere se si pensa che per il 2020 ben 871 bestiole sono state accolte nei rifugi per cani. Il servizio veterinario, diretto da Mario Mazzetti, per fare tutto ciò si è avvalso anche del supporto delle associazioni e dei volontari che hanno affiancato il personale sanitario accudendo finora 318 cani malati o abbandonati evitandone il trasferimento nei canili sanitari. Un lavoro prezioso che ha consentito ai Comuni di ridurre i costi di gestione per mantenere gli animali nei loro rifugi. Inoltre, grazie a questo progetto il servizio veterinario ha attivato protocolli d’intesa per la lotta al randagismo con diversi Comuni della provincia: Trasacco, Magliano dei Marsi, Massa d’Albe, San Benedetto dei marsi, Pescasseroli, Pratola peligna, L’Aquila e Ofena promuovendo campagne per microchippare gli amici a quattro zampe.
«Il nostro progetto», ha dichiarato il manager Asl, Roberto Testa, «ha avuto un successo che è andato ben oltre le previsioni, soprattutto tenendo conto della difficoltà in cui abbiamo dovuto operare per il Covid. Con le iniziative messe in campo siamo riusciti a ridurre di molto il numero dei cani randagi contenendo anche le spese di gestione». La Asl ha inoltre provveduto a sterilizzare in tutta la provincia 280 gatti nel 2019 e 250 da gennaio ad agosto 2020. (e.b.)
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