Randagismo, ora in campo le associazioni

L’AQUILA. Non si spegne in città la polemica sul randagismo. «In merito alle recenti dichiarazioni rese dal consigliere Palumbo e dall’assessore Taranta, l’associazione animalista presieduta da...
L’AQUILA. Non si spegne in città la polemica sul randagismo. «In merito alle recenti dichiarazioni rese dal consigliere Palumbo e dall’assessore Taranta, l’associazione animalista presieduta da Gabriella Miglietta si fa portavoce del comitato informale delle associazioni animaliste operanti nel comune dell’Aquila e limitrofi che sposano il progetto legato alla lotta al randagismo».
«Da quasi un anno, tutte le associazioni e i volontari del territorio, compresi i comuni limitrofi, si sono uniti in un Comitato informale a sostegno di un progetto mirato all’eliminazione del randagismo. Il randagismo è causato da diversi fattori, quali nascite incontrollate, mancati controlli sulle situazioni a rischio, cani vaganti padronali, scarsa informazione, difficoltà di comunicazione e coordinazione tra gli enti preposti e in sostanza dall’immobilità di questi ultimi nel cercare soluzioni e collaborazione. In un incontro a luglio 2021 insieme ad associazioni e Asl, sono state portate all’attenzione dell’assessore e del Comune le problematiche e alcune proposte di miglioramento, alle quali non è stato dato nessun seguito da parte dell’amministrazione nonostante i solleciti. Il problema è reale e concreto, al di fuori di ogni tipo di propaganda. Infatti da anni non viene attuata alcuna misura a contrasto del fenomeno del randagismo, come invece avviene con successo nel resto del Paese; qui le nostre amministrazioni si limitano a stanziare i fondi necessari per il mantenimento delle convenzioni con i canili, come anche asserito dall’assessore. Tuttavia, la diminuzione del numero di cani in canile, che poi è relativa, dipende esclusivamente dal lavoro incessante e gratuito dei volontari svolto anche attraverso adozioni consapevoli sia per i cani presenti nelle strutture che per i randagi, con la collaborazione dell’Asl». Le associazioni denunciano la mancata applicazione del progetto “L’Aquila a 4 zampe” e restano in attesa dell’audizione in commissione per presentare il “Manifesto per la lotta al randagismo”.

