Ranieri: sul tribunale si muova la Regione

27 Ottobre 2017

AVEZZANO. Giudica «ottima» l’iniziativa che porterebbe i sindaci marsicani a un’autotassazione per garantire la sopravvivenza del tribubnale. Ma bolla l’atteggiamento dei consiglieri regionali...

AVEZZANO. Giudica «ottima» l’iniziativa che porterebbe i sindaci marsicani a un’autotassazione per garantire la sopravvivenza del tribubnale. Ma bolla l’atteggiamento dei consiglieri regionali “rivali”. Gianluca Ranieri, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, interviene nel dibattito sul futuro del Palazzo di giustizia. «Ottima la decisione dell’assemblea dei sindaci di dare mandato al sindaco De Angelis al fine di definire quanto sarebbe necessario a consentire una gestione associata del tribunale di Avezzano», afferma Ranieri, «visto che fino ad ora non si è riusciti a percorrere la strada della gestione sperimentale in capo alla Regione, per l’inconsistenza dei consiglieri marsicani». Secondo Ranieri, però, l’unico modo per mantenere in vita il tribunale marsicano «è la modifica della legge di riordino, un risultato ottenibile solo attraverso una posizione solida e condivisa dai cittadini, accompagnata da una azione politica di ampio respiro che certamente richiede tempo».
«Purtroppo», continua, «il tribunale di Avezzano, attualmente soppresso, si trova in un regime di prorogatio che si concluderà nel 2020, ed è assai improbabile che una nuova proroga possa intervenire. L’utilità della sperimentazione si sostanzierebbe, dunque, nella possibilità di garantire più tempo, perlomeno quello necessario a far pronunciare il nuovo parlamento. La fase di sperimentazione potrebbe inoltre consentire di risolvere altri problemi come quelli relativi all’organico degli uffici».
«Quanto disposto dall’assemblea dei sindaci», conclude Ranieri, «è quindi una lodevole iniziativa, che la Regione dovrà raccogliere e della quale dovrà farsi carico in larga parte, anche portandola davanti al Ministero perché si avvii un serio confronto sulla base della normativa che prevede la sperimentazione».
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