Rapina a un corriere della droga, Pacifico si costituisce

SULMONA. Aveva patteggiato tre anni e dieci mesi di reclusione. Lorenzo Pacifico, 35enne residente a Sulmona, si è costituito l’altro giorno nel carcere di Teramo dopo il provvedimento emesso dalla...
SULMONA. Aveva patteggiato tre anni e dieci mesi di reclusione. Lorenzo Pacifico, 35enne residente a Sulmona, si è costituito l’altro giorno nel carcere di Teramo dopo il provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Pescara. Pacifico è finito in cella per la rapina al corriere della droga avvenuta il 24 giugno del 2022. In carcere resterà fino a quando, nei prossimi giorni, si pronuncerà il magistrato di sorveglianza dell’Aquila, chiamato in causa dal suo avvocato, Uberto Di Pillo, per la concessione di una pena alternativa. Il giovane sulmonese, finora ai domiciliari con possibilità di recarsi sul posto di lavoro, deve scontare ancora un anno e dieci mesi. L’operazione della Guardia di finanza, quel giorno, era partita dal pedinamento di una Opel Corsa, a bordo della quale viaggiava Pacifico assieme a Mattia Buccilli e Fabio Di Iorio, altri due sulmonesi che nei mesi scorsi erano stati condannati a 5 anni e 2 mesi di reclusione. All’altezza di Popoli, con un nastro adesivo, i tre avevano fermato la vettura per “camuffare” la targa e depistare le tracce. Poi a Bussi, nei pressi dell’edificio scolastico, sarebbe dovuto avvenire lo scambio con il corriere di Guidonia, Angelo Nalci, condannato ad un anno e otto mesi. Nella busta bianca che serviva per pagare il carico di droga non c’erano contanti né soldi veri, ma solo carta straccia. Il corriere, minacciato con una pistola, era stato costretto ad accettare lo scambio. Presa la borsa con 16 chili di hascisc, intercettati dalle Fiamme gialle i tre avevano tentato la fuga, lanciando dalla macchina in corsa sia la pistola (risultata una scacciacani) e sia i panetti di droga. Dopo un breve inseguimento erano stati bloccati dai carabinieri e arrestati dalla Finanza. (a.d.a.)
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