Rapina in una sala slot: assolti dopo 10 anni due avezzanesi

8 Giugno 2023

AVEZZANO. Erano stati condannati a cinque anni di reclusione per una rapina messa a segno in una sala slot di Avezzano nel 2012. Ora sono stati assolti per non aver commesso il fatto. Le prove a loro...

AVEZZANO. Erano stati condannati a cinque anni di reclusione per una rapina messa a segno in una sala slot di Avezzano nel 2012. Ora sono stati assolti per non aver commesso il fatto. Le prove a loro carico non erano sufficienti a dimostrare la loro colpevolezza. Lo ha deciso il collegio della Corte d’Appello dell’Aquila, presieduto dal giudice Armando De Aloysio, nei confronti di due avezzanesi finiti nei guai con l’accusa di rapina e condannati tre anni fa dal tribunale di Avezzano. Si tratta di Gianni Palleschi, 60enne originario di Capistrello ma residente ad Avezzano, e Marco De Amicis, avezzanese di 42 anni. La rapina risale all’agosto del 2012. Secondo la ricostruzione degli agenti della squadra anticrimine del commissariato di Avezzano, all’epoca i due entrarono armati di pistola nella sala “Million’s video lottery e slot machine” di via Kolbe, ad Avezzano, locali adiacenti all’agenzia di scommesse che era degli stessi proprietari. Erano circa le 14 e i rapinatori riuscirono a portare via l’intero incasso della mattinata di lavoro, che ammontava a 1.600 euro. Gli autori del colpo erano poi fuggiti a bordo di un’auto. Sulle loro tracce si erano da subito messi gli agenti di polizia. Utili all’attività investigativa furono, oltre alle riprese delle immagini delle telecamere di videosorveglianza a circuito chiuso presenti nella sala slot, anche le testimonianze di alcune persone che si erano trovate in quel momento all’interno dei locali di via Kolbe. Da qui il processo e alla fine la sentenza di condanna in primo grado. Nel corso del processo, i due imputati, difesi da Antonio Milo e Assirto Giacchetti erano stati anche accusati di aver cercato il testimone chiave del processo intimandogli di tenere la bocca chiusa e minacciandolo. (p.g.)
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