Rapina per 30 euro, scattano quattro arresti

Aggressione a Bologna con il coinvolgimento di due avezzanesi, vittima un 30enne conosciuto al bar
AVEZZANO. Due 33enni di Avezzano sono rinchiusi nel carcere Dozza di Bologna accusati di aver rapinato un ragazzo di Caserta insieme ad altre due persone, un 24enne di Cerignola e 34enne di origini brasiliane.
Uno degli avezzanesi era anche alla guida di un’auto senza patente, che gli era stata precedentemente ritirata dalla polizia.
Oggi i marsicani dovrebbero comparire davanti al gip per l’udienza di convalida del fermo.
La rapina si è consumata venerdì sera in via di Saliceto, a Bologna. Secondo la ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine intervenute, i quattro hanno proposto alla vittima di trascorrere insieme la serata, ma poi lo hanno pestato e rapinato. Dopo aver cenato in un ristorante, il 30enne di Caserta si è intrattenuto in un locale per bere una birra. È qui che è stato avvicinato dai quattro, arrivati tutti insieme a bordo della stessa auto. I cinque hanno incominciato a bere e tra una birra e l’altra il 30enne è salito in auto con il gruppo. Mentre si dirigevano verso via di Saliceto, i quattro gli hanno chiesto se aveva con sé del denaro. Quando il casertano ha mostrato loro il portafogli con 30 euro, il gruppo è sceso dall’auto intimandogli di consegnare loro quella piccola somma di denaro. Al rifiuto dell’uomo il branco ha incominciato a infierire su di lui con calci e pugni lasciandolo agonizzante a terra dopo avergli portato via sia i soldi che il bancomat. La vittima ha avuto la forza di chiedere aiuto ad alcuni passanti, poi ha finto di chiamare un taxi e ha allertato le forze dell’ordine denunciando l’accaduto. È stata una volante della polizia prontamente intervenuta sul posto a bloccare e ammanettare i quattro aggressori con l’accusa di rapina.
Tutti, tranne il brasiliano risultato incensurato, erano già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona. In particolare uno dei due avezzanesi ha precedenti per sequestro di persona, mentre entrambi per maltrattamenti e reati di droga.
L’auto guidata dal marsicano senza patente è stata posta sotto sequestro.

