Rapinano madre con bimbo: presi in 4

Fermati dai carabinieri: due avrebbero fatto l’irruzione in casa , mentre gli altri stavano per ricettare il magro bottino
L’AQUILA. Stavolta ai malviventi è andata male e i carabinieri hanno catturato i responsabili di una rapina in abitazione. Un colpo andato male, ma che indica come ci sia un’escalation di reati predatori che preoccupano soprattutto per le modalità.
Due persone, l’altra notte, si sono introdotte nell’abitazione al Progetto Case di Cese di Preturo dove si trovava una donna con un bambino. I due balordi non ci hanno messo molto a farsi dare dalla donna, terrorizzata, degli oggetti preziosi. A quel punto i due si sono allontanati in tutta fretta cercando di far perdere le loro tracce. Ma, forse, erano già d’accordo con un altro paio di soggetti i quali si sarebbero dovuti occupare della ricettazione di quel materiale.
Nel frattempo, però, l’allarme era scattato e i carabinieri sono riusciti a catturare i quattro presunti responsabili di questo colpo a andato a male. Ieri le carte di questo caso sono approdate a palazzo di giustizia e il giudice per le indagini preliminari del tribunale, Giuseppe Romano Gargarella, ha fissato per lunedì prossimo l’udienza di convalida dei fermi di polizia giudiziaria, data slittata visto che ieri è stata fatta una convalida per spaccio.
Il pm in aula dovrebbe essere Roberta D’Avolio. Si tratta di una vicenda i cui contorni sono ancora da definire anche se tra i fermati c’è almeno un aquilano, e oggi, forse, se ne dovrebbe sapere qualcosa di più, ma che mette in evidenza come la sicurezza sia divenuta uno dei temi dominanti in città visto che non si sta più sicuri nelle case. Occorre anche vedere se queste persone sono responsabili anche di altri colpi fatti o tentati in abitazioni o negozi. E se sono i responsabili di una recente aggressione a Coppito ai danni di un’anziana donna, con tentativo di narcotizzarla.
La polizia, invece, è sulle tracce dei ladri che hanno preso di mira, pochi giorni fa, un’abitazione nel quartiere San Francesco. Un blitz dei ladri che ha fruttato un bottino contenuto, ma i danni all’interno dell’abitazione sono stati ben maggiori. Si dà per certo che ci sia stato un basista che abbia informato i ladri sui movimenti della famiglia derubata. Forse sono stati informati male, ma è certo che hanno cercato con ostinazione, forse degna di miglior causa, delle cose che non c’erano in più parti dell’abitazione facendo almeno diecimila euro di danni.
Dalle riprese delle telecamere, infine, sembra che fossero in quattro.
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