Rapinano un coetaneo, arrestati due giovani
Erano ubriachi e gli hanno preso il portafoglio. In precedenza avevano minacciato un barista
L’AQUILA. L’altra notte il personale della Squadra Volante ha arrestato due giovani, entrambi 23enni, un aquilano e un teramano, responsabili dei reati di rapina, lesioni e minaccia.
Nella tarda serata di giovedì, 24 maggio, a seguito di una segnalazione giunta sul 113, con la quale si comunicava una lite all’interno di un noto locale del centro cittadino, gli operatori della Volante si sono recati presso l’esercizio commerciale indicato, accertando che poco prima vi era stato un alterco tra due avventori e il gestore.
In particolare, due giovani, ubriachi, avrebbero importunato gli altri avventori e pretendevano di fumare all’interno del locale, costringendo il gestore a intervenire invitandoli a uscire. Nell’atto di lasciare l’esercizio i due i hanno inveito contro il proprietario, minacciando di dare fuoco al locale e di farlo chiudere.
Mentre il personale ha raccolto informazioni circa l’accaduto, è giunto un ragazzo, in forte stato di shock, il quale ha riferiva di un’aggressione subita nelle vicinanze da due uomini, che senza alcun motivo lo hanno colpito in volto con dei pugni e rubandogli il giubbotto, con all’interno della tasca il portafoglio. La precisa descrizione degli aggressori resa dal giovane, coincideva con quella resa dal gestore e dalle persone presenti nel locale circa i due ubriachi. Gli operatori di polizia, con l’ausilio di una seconda volante giunta sul posto, si sono posti, pertanto, alla ricerca dei due individui, che sono stati rintracciati poco dopo nei pressi del parco del Castello. I due, alla vista dei poliziotti, hanno cercato di fuggire ma sono stati fermati e accompagnati negli uffici della Questura. Al termine degli accertamenti i due uomini sono stati tratti in arresto per rapina, in concorso tra loro, nonché denunciati per lesioni e minacce.
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