Rapinata la farmacia De Bernardinis

18 Agosto 2020

Un giovane con il volto coperto da una mascherina anti-Covid ha simulato di avere un’arma e ha svuotato una delle casse 

AVEZZANO. È caccia al rapinatore in mascherina che ha finto di avere una pistola sotto la t-shirt per portare via qualche centinaio di euro dalla cassa della farmacia De Bernardinis, nella centralissima via Garibaldi ad Avezzano, a pochi passi dal tribunale. La rapina-lampo si è consumata ieri nel tardo pomeriggio, mancavano un paio d’ore alla chiusura.
Erano circa le 18 quando un giovane con il volto coperto da una mascherina chirurgica e un berretto con la visiera calata sulla fronte, ha fatto irruzione nella farmacia. Saltata la lunga fila di avventori, che attendevano pazienti il proprio turno, si è diretto velocemente verso il retro del bancone e dopo aver strattonato una dipendente ha aperto la cassa arraffando furiosamente le banconote. È quel punto che da sotto la maglietta ha mostrato la mano destra disarmata con la quale aveva simulato la pistola. Secondo una prima stima il bottino potrebbe aggirarsi intorno agli 800 euro. Il criminale ha agito velocemente, portando via solo il denaro custodito nella parte superiore del registratore di cassa. Il colpo si è consumato sotto gli occhi increduli e impauriti del titolare, Enrico De Bernardinis, due farmaciste e diversi clienti. La farmacia, che vanta oltre 140 anni di attività, è molto frequentata per via della sua posizione nel centro della città. Secondo il racconto dei presenti il malvivente, italiano, aveva un accento romano, forse volutamente camuffato. Allertati dal personale in servizio, sul posto sono arrivati i carabinieri di Avezzano, agli ordini del capitano Pietro Fiano, che hanno eseguito i rilievi e visionato i filmati delle telecamere di videosorveglianza a circuito chiuso. Dalle immagini è stato possibile acquisire particolari importanti, tra cui svariati tatuaggi sulle braccia del rapinatore e la scritta “Tor Vergata” sulla maglietta che indossava. Una più attenta visione dei filmati ha mostrato come una volta uscito dalla farmacia con il malloppo, il criminale si sia diretto verso Sud per poi svoltare su via Corradini. Gli inquirenti hanno notato anche una seconda persona sospetta all’esterno della farmacia, che potrebbe aver fatto da palo. Anche il probabile complice si è allontanato a piedi dirigendosi, però, nella parte opposta a quella del rapinatore, ovvero verso la stazione. Delle indagini si stanno occupando i militari del Nucleo operativo e radiomobile, coordinati dal tenente Bruno Tarantini. Ulteriori indizi utili agli investigatori potrebbero arrivare dalle telecamere della videosorveglianza pubblica. Era durata poche ore la fuga del bandito in mascherina che, tre mesi fa, armato di taglierina, aveva rapinato la farmacia Di Gregorio.
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