Rapinatore smascherato, in casa 9 pistole

Il giorno prima l’assalto alla farmacia Di Gregorio, recuperata parte dell’incasso. Accertamenti sulle armi antiche da collezione
AVEZZANO. Individuato in tempi record il rapinatore armato di taglierina che l’altro giorno ha fatto irruzione nella farmacia Di Gregorio di Avezzano, con il volto travisato da una mascherina, riuscito a scappare coi mille euro circa dell’incasso. Si tratta di F.E., 33 anni, di origine campane, ma residente ad Avezzano da anni.
Già noto alle forze dell’ordine, il presunto bandito è stato denunciato a piede libero con l’accusa di rapina. A incastrarlo sono state le immagini dalle telecamere di videosorveglianza, pubbliche e private, della zona, prontamente acquisite e attentamente visionate dai carabinieri di Avezzano coordinati dal capitano Pietro Fiano. Quando ieri mattina gli uomini del nucleo operativo e radiomobile, agli ordini del tenente Bruno Tarantini, sono entrati in casa di F.E. hanno rinvenuto la taglierina utilizzata per la rapina, ma anche la mascherina, il giubbotto e il berretto sportivi che indossava al momento dell’atto criminale. È stata recuperata solo una parte del denaro sottratto dalla cassa della farmacia di via Don Luigi Sturzo. Forse la somma è stata divisa con un complice, ma a questo elemento gli investigatori stanno ancora lavorando.
Nel corso della perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno rinvenuto pure nove pistole antiche da collezione, tutte detenute illegalmente. Non solo le armi non erano regolarmente denunciate, ma il rapinatore non poteva esserne in possesso per via dei numerosi precedenti di polizia che pendono sulla sua fedina penale. Così per F.E. è scattata anche una denuncia per ricettazione, mentre le armi sono state sequestrate.
L’attività investigativa dei carabinieri prosegue per appurare l’esatta provenienza delle pistole da collezione e capire a chi fossero destinate visto che si tratta di armi appetibili per un mercato di nicchia. (f.d.m./p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

