Recinzioni tolte, segnalati i primi disagi al Piano Case
L’AQUILA. Gli operai del Comune le hanno appena rimosse, ma i residenti del Progetto Case di Sant’Antonio sono già alle prese con i primi disagi derivanti dalla mancanza delle recinzioni che erano...
L’AQUILA. Gli operai del Comune le hanno appena rimosse, ma i residenti del Progetto Case di Sant’Antonio sono già alle prese con i primi disagi derivanti dalla mancanza delle recinzioni che erano state realizzate da chi vive al primo piano delle piastre. «Stanotte», racconta una donna, «qui fuori è stato un via vai di animali, che hanno lasciato i loro ricordini odorosi proprio sulla mia porta. Per non parlare della mancanza di privacy, a meno che non si decida di serrare le imposte delle finestre notte e giorno, cosa impossibile soprattutto d’estate. Vorrà dire che dovremo abituarci a convivere con l’idea di morire di caldo, o, in alternativa, correre il rischio di ritrovarci delle visite in camera da letto». Intanto le operazioni di rimozione proseguono. Dopo Sant’Antonio sarà la volta del Progetto Case di Sant’Elia, sulla scorta di un cronoprogramma stabilito dal Comune che ha dichiarato tolleranza zero nei confronti delle recinzioni abusive. Oltre a rimuovere le recinzioni, gli operai si occupano anche della ripulitura dei garage dai rifiuti ingombranti che vi sono stati abbandonati nel corso del tempo.

