Recupero palazzo Oliva: via all’iter per il progetto

22 Febbraio 2023

L’AQUILA. Un passo avanti per la ristrutturazione dello storico palazzo Oliva di Civita di Bagno. Il Comune dell’Aquila con una determina ha avviato la procedura «per l’indizione di una gara...

L’AQUILA. Un passo avanti per la ristrutturazione dello storico palazzo Oliva di Civita di Bagno. Il Comune dell’Aquila con una determina ha avviato la procedura «per l’indizione di una gara mediante procedura aperta per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione della fattibilità tecnico-economica, alla progettazione definitiva-esecutiva e al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione con riserva di eventuale affidamento dei servizi relativi alla direzione dei lavori» per il recupero del palazzo che è stato sede della circoscrizione di Bagno. Con la stessa determina è stato «approvato il bando, il disciplinare di gara e i relativi modelli della domanda di partecipazione». I lavori sono stati finanziati per tre milioni con delibera Cipe del 2018.
OBIETTIVI
«Obiettivo prioritario dell’intervento», recita la relazione al preliminare, «è il recupero dell’edificio finalizzato alla conservazione e alla valorizzazione del bene e del particolare contesto in cui esso si inserisce mediante la sua rifunzionalizzazione quale spazio a disposizione della comunità locale. Un luogo in cui far convivere le diverse destinazioni che nel tempo hanno caratterizzato l’uso dell’edificio che, da dimora nobiliare di campagna diventa nel tempo sede municipale e luogo in cui trovano ospitalità la scuola materna e quella elementare, l’ambulatorio medico e la delegazione comunale. L’intervento ha l’obiettivo di restituire alla collettività un luogo a forte carattere identitario storicamente vissuto e frequentato, da qui la scelta di localizzare nell’edificio una serie di servizi di prossimità. Altro obiettivo che il recupero dell’edificio si prefigge di raggiungere è la creazione di un polo attrattore, da inserire nel più ampio progetto di valorizzazione delle emergenze storico naturalistiche dell’area, in grado di richiamare l’attenzione dei suoi abituali fruitori, quanto di potenziali visitatori, sulla storia e sulle origini della comunità locale mediante la creazione di un centro di documentazione e orientamento turistico per la visita della vicina area archeologica di Forcona e di uno spazio espositivo». Al secondo piano andrà la sede della delegazione, la sede dell’amministrazione separata dei Beni di uso civico di Bagno, in una stanza sarà collocato l’ufficio del Consorzio di bonifica. Il Comune, inoltre, «accogliendo le proposte dei cittadini di Civita di Bagno, intende destinare, sempre al secondo a piano, due stanze da mettere disposizione della comunità locale, una da adibire a biblioteca e l’altra, quella con l’affresco di San Raniero, a sala civica multimediale.
MUSEO
«Con l’obiettivo di valorizzare la storia e il contesto in cui Villa Oliva si inserisce», si legge ancora nella relazione, «l’amministrazione ha inoltre deciso di destinare la restante parte del piano primo e l’intero seminterrato, coi resti dell’edificio termale di epoca romana, a centro di documentazione e orientamento turistico per la visita all’area archeologica e spazio espositivo». (g.p.)
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