Reddito di cittadinanza a 2.854 marsicani

31 Agosto 2019

Ecco i numeri nei 37 comuni: Trasacco e San Benedetto superano le cento domande accolte, a Oricola appena sette

AVEZZANO. Il reddito di cittadinanza fa il pieno nella Marsica. Almeno secondo quanto emerge dai dati al 31 luglio forniti dall’Inps regionale. Le domande accolte sono infatti 2.854 su una popolazione che si aggira attorno a 140mila abitanti. E questa non è una sorpresa, visti i numeri registrati da Avezzano che figura in cima alla lista nella provincia dell’Aquila e tra le prime in Abruzzo sia per domande presentate (2.565) che per quelle accolte (960). Il principale comune marsicano è stato infatti superato solo da Pescara che ha raggiunto 2.424 percettori del reddito di cittadinanza e da Montesilvano che si è fermato a quota 1.087. All’Aquila, invece, sono 908, mentre a Sulmona solo 292. Ma i dati dettagliati sulla domande accolte dall’Inps nei 37 Comuni marsicani danno un quadro per certi versi inedito della distribuzione del sussidio voluto dal Movimento 5 Stelle.
Si scopre così, ad esempio, che a superare lo sbarramento dei 100 cittadini con reddito di cittadinanza, oltre alle tre principali città marsicane (Avezzano, Celano e Tagliacozzo) sono stati solo i comuni di San Benedetto dei Marsi (106) e Trasacco (138).
In termini assoluti, infatti, il maggior numero di richieste, escludendo le 960 di Avezzano, sono arrivate dal comune di Celano (258), seguito da quello di Tagliacozzo con 168. Il record negativo in percentuale, in base da quanto emerso dalle richieste presentate, se lo è aggiudicato Oricola con appena 7 domande accettate nonostante i suoi 1.248 abitanti, quasi al livello di Bisegna che conta soltanto 210 abitanti ma ha fatto registrare 5 richieste accolte.
Invece il più basso numero di redditi di cittadinanza in assoluto è stato registrato a Ortona dei Marsi dove, con quasi 500 abitanti, le domande accolte sono state tre.
In Abruzzo le richieste che hanno superato il vaglio ministeriale, sempre riferite a fine luglio, ammontano a 19.429, mentre su scala nazionale sono state 896.173. Non si conoscono però i dati sulla soddisfazione o meno degli importi che i 2.854 cittadini ricevono. Sono variabili da persona a persona, a seconda se proprietari di case o di altri redditi minimi. Comunque vanno da 49 euro fino a 500-600. Pochi quelli che ricevono l’importo pieno di 780 euro. Il reddito di cittadinanza, un sostegno economico a integrazione dei redditi familiari, è una misura di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale. Il bonus economico, per un massimo di 18 mesi, è associato a un percorso di reinserimento lavorativo e sociale che va sottoscritto dai beneficiari.
L’opportunità ha però anche dei rischi, ovvero per quei furbetti che rappresentano una categoria sociale molto attiva in Italia. Per contrastare il fenomeno, quindi, in attesa delle nuove forme di controllo su scala nazionale affidate ai Comuni, chiamati a fare verifiche a campione (5% dei beneficiari), nel territorio marsicano, dai primi mesi dell’anno, le Fiamme gialle portano avanti serrati controlli.
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