Reddito emergenza, c’è più tempo
Prorogata al 31 maggio la scadenza per presentare le domande
L’AQUILA . È stata prorogata al 31 maggio la scadenza per presentare la domanda per ottenere il reddito di emergenza. Lo rende noto il direttore dell’Inca Cgil Dario Angelucci. «A fronte di numerose richieste, gli uffici del patronato hanno accolto nelle sedi sindacali tantissime persone, che stanno vivendo un momento di difficoltà. Si tratta di disoccupati, che dopo il periodo indennizzato dalla Naspi e Dsi-Col non hanno avuto alternative, oppure di persone inserite in nuclei familiari con condizioni reddituali e patrimoniali al di sotto dei limiti previsti per legge. L’accesso al Rem», spiega Angelucci, «è incompatibile con il reddito di cittadinanza, con l’accesso ai bonus di 2.400 euro previsti nel decreto Sostegni e con la titolarità di pensioni dirette e indirette, ad eccezione dei trattamenti di invalidità. Segnaliamo che in aggiunta agli occupati stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, tutti i lavoratori in somministrazione o intermittenti, che non risultino al momento della domanda titolari di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o a chiamata con indennità di disponibilità, possono accedere all’indennità Covid di 2.400 euro. Devono però aver lavorato per almeno 30 giorni nei diversi settori. II nostri uffici dell’Aquila, Avezzano, Sulmona, Carsoli, Pescina, Pratola Peligna e Castel di Sangro sono a disposizione degli utenti, nel più rigoroso rispetto delle norme di prevenzione del contagio Covid, per rispondere alle richieste di consulenza individuale e redazione delle domande». (r.s.)

