Refezione scolastica, parte la gara

6 Marzo 2018

Il vicesindaco Iommi: sarà la prima a ridotto impatto ambientale

SULMONA. Licenziato dalla giunta comunale il primo atto che dà il via libera alla gara europea per la refezione delle mense nelle scuole pubbliche di competenza comunale. È arrivato, infatti, l’ok alla relazione tecnico-finanziaria sul servizio da quasi 26mila pasti per 121mila euro. «Procede tutto speditamente», interviene il vicesindaco Mariella Iommi, «nel frattempo è stata bandita e pubblicata, il 4 gennaio scorso, la prima gara verde a ridotto impatto ambientale, in relazione alla quale sono pervenute più offerte, elemento che dimostra la bontà del percorso attuato dall’amministrazione. La gara è in corso di svolgimento e, nelle more, è stata assicurata la continuità del servizio».
Da qui la proroga alla Coselp di Pratola Peligna, disposta lo scorso 26 febbraio, che continuerà ad assicurare il servizio fino al 16 marzo per un totale di 8.988 pasti. L’ultima gara di appalto sulla refezione scolastica da diverse centinaia di migliaia di euro risale al 2010, scaduta nel 2014 e prorogata fino a ottobre 2015. Da lì è stata fatta una procedura negoziata di due mesi, a cui ha risposto solo la Coselp; stesso procedimento di tre mesi viene fatto il 16 dicembre del 2015 e il servizio viene riassegnato alla ditta di Pratola, ancora unica a rispondere, fino al 31 maggio scorso, da cui poi sono scattate ulteriori proroghe. La procedura europea sarebbe dovuta essere pronta il mese scorso, ma i tempi sono slittati. «La giunta comunale ha deliberato le linee di indirizzo che prevedono una gara europea di tipo “verde con servizi a ridotto impatto ambientale”, di tre anni con possibilità di rinnovo per i successivi due», aggiunge Iommi. «Nelle more è stata espletata un’ ulteriore procedura a evidenza pubblica». Dure critiche alle procedure sono arrivate nei mesi scorsi da Sbic, che ha presentato un esposto in Procura sulla questione, e dal Movimento 5 Stelle. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.