Regole cittadinanza, Gamal scrive a Renzi
L’AQUILA. «L proposta del presidente del Consiglio Matteo Renzi di passare dallo ius sanguinis (è cittadino solo chi nasce da italiani) a uno ius soli temperato: cittadinanza per i bambini che...
L’AQUILA. «L proposta del presidente del Consiglio Matteo Renzi di passare dallo ius sanguinis (è cittadino solo chi nasce da italiani) a uno ius soli temperato: cittadinanza per i bambini che nascono in Italia da genitori immigrati (quasi un milione), a patto però che concludano un ciclo scolastico, è un atto di civiltà ma non più rinviabile come negli anni passati per la delicatezza e la complessità del fenomeno delle seconde generazioni». Lo dichiara il consigliere aggiunto al Comune dell’Aquila Gamal Bouchaib.
«Ho scritto al mio presidente del Consiglio» per il troppo dolore e l’impotenza nei confronti di un sogno spezzato a un ragazzo albanese nato e cresciuto in Italia al quale è stato negato il visto per andare a un corso di inglese a Londra con i suoi coetanei di classe perché non è cittadino italiano», continua Gamal.
«Un test di italianità al quale sono posti i nostri figli come se respirassero un’altra aria o mangiassero altri spaghetti o si innamorassero di donne extraterrestri…un test che spesso, come nella storia di Edison, fa più che allontanare questi prossimi cittadini dal senso identitario di un paese ».

