Renzi: «Fatto tanto sull’Aquila»

Il segretario del Pd ricorda «tutti i cantieri che abbiamo fatto partire»
L’AQUILA. «Sono pronto a un dibattito pubblico, numeri alla mano su quanto fatto dal mio governo all'Aquila e a Taranto». Lo scrive Matteo Renzi a due lettori che lo incalzano su Facebook. Il segretario del Partito Democratico ha pubblicato il link alla sua intervista rilasciata al quotidiano il Foglio e ha invitato tutti coloro i quali lo seguono sul social network a fargli sapere le loro «opinioni».
«Giusta considerazione, Gaetano», scrive l’ex presidente del Consiglio a un utente che gli suggerisce di coinvolgere le periferie nel «cambiamento».
Un altro lettore gli chiede di «andare a costruire le case ai terremotati in Abruzzo». E a questo punto Renzi replica in questi termini: «Guardi che se lei è così cortese da verificare quello che ha fatto il governo dei mille giorni sull’Aquila vedrà che siamo quelli che hanno fatto partire i cantieri. Sono pronto a un dibattito pubblico su questo».
E a un altro utente che lo attacca su Taranto, ribatte prontamente: «I denari che abbiamo messo noi per Taranto, per l’ambiente, il porto, il museo, la salute non li ha mai messi nessun governo. Pronto al dibattito pubblico con numeri alla mano anche su questo. Oppure, in alternativa, le mando De Vincenti o Delrio, che sono molto preparati. Per non dire di Teresa Bellanova che sa tutto, anche i dettagli».
«Aumenta le pensioni minime», suggerisce un altro utente del web: «Fatto», risponde Renzi, «Legge di Bilancio dei mille giorni. Arrivano a luglio».
E un altro cittadino lo accusa di aver «buttato nel cesso cinquanta anni di lotta per i diritti dei lavoratori con il Jobs act. «Noi», scrive il segretario del Pd, «abbiamo fatto con il Jobs Act più 740.000 posti di lavoro. Buona giornata».
Infine, a un giovane che lo invita a ridurre le diseguaglianze e aumentare l'attenzione al Mezzogiorno, replica: «Lavoriamoci insieme, Emanuele».
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