Residenza sanitaria, Di Nino e Pd in campo

PRATOLA PELIGNA. Doppia iniziativa per chiedere la realizzazione della residenza sanitaria assistita per anziani a Pratola Peligna. A scendere in campo, dopo l’appello dei sindacati che chiedevano...
PRATOLA PELIGNA. Doppia iniziativa per chiedere la realizzazione della residenza sanitaria assistita per anziani a Pratola Peligna. A scendere in campo, dopo l’appello dei sindacati che chiedevano alla Asl di procedere alla realizzazione della struttura, è il sindaco Antonella Di Nino che ha chiesto un incontro con il direttore generale dell’azienda sanitaria Roberto Testa.
Sulla questione sono intervenuti anche gli esponenti del circolo del Partito democratico di Pratola guidati dal segretario Mattia Tedeschi. «Siamo schierati con i sindacati e chiediamo la realizzazione in tempi rapidi della struttura», ha detto Tedeschi. «Come Pd abbiamo già sollecitato i consiglieri regionali del nostro partito chiedendo loro di informarsi sulle ragioni dello stallo attuale e di sollevare la questione sia con la giunta regionale che con la Asl. La residenza per anziani non autosufficienti oltre a riempire un vuoto nel diritto alla cura dei cittadini della zona, rappresenta anche un ritorno in termini di occupazione per la Valle Peligna».
Per la realizzazione della residenza era stata firmata una convenzione tra Comune, guidato dall’allora sindaco Antonio De Crescentiis, e Asl per mettere a disposizione di quest’ultima i locali dell’ex scuola media. Per i lavori vennero stanziati tre milioni di euro con l’obiettivo di realizzare in tempi piuttosto celeri una struttura con 60 posti letto. (f.c.)
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