Restauri ex Arssa, si va alle carte bollate

26 Aprile 2018

Presentato un ricorso al Tar da una ditta esclusa dall’assegnazione per la progettazione dei lavori

AVEZZANO. Ingegneri in lotta per il progetto Masterplan: la Hub Engineering, consorzio in corsa per la progettazione del restyling del complesso ex Arssa, assegnata alla Promotec, ha presentato ricorso al Tar chiedendo l'annullamento degli atti di assegnazione, poiché, per i ricorrenti, sarebbero viziati da illegittimità e conflitto di interesse del presidente della commissione. Tre i punti salienti del ricorso al Tar presentato dallo studio legale associato De Beaumont di Avellino, per conto della Hub Engeneriing: la mancata verifica del possesso dei requisiti del gruppo di lavoro della Promotec; la violazione del principio di rispetto delle quote di ripartizione ed esecuzione; la violazione del principio di imparzialità-conflitto di interesse e incompatibilità del presidente della commissione. «Il fatto che il presidente della commissione al momento dell'indizione della gara svolgeva attività di collaborazione con uno dei concorrenti in Rti con Promotec», recita il ricorso dello studio legale, «ha fatto sì che ciò condizionasse il suo giudizio, eludendo gli obblighi di imparzialità che devono caratterizzare i procedimenti amministrativi. L'aggiudicazione è illegittima anche sotto questo profilo, e va annullata». Parola ai giudici del Tar dell'Aquila, quindi, per valutare la sussistenza del ricorso mentre i tempi per l'operazione restyling del complesso ex Arssa sembrano destinati a slittare. Chissà fino a quando visti i tempi dei contenziosi che vanno ad aggiungersi alle lungaggini amministrative: il via alla fase di affidamento della progettazione, infatti, è scattato nel maggio del 2017, quando l'allora amministrazione Di Pangrazio, dopo aver centrato l'obiettivo dei finanziamenti, 4.milioni 700 mila euro, del Masterplan-patto per il sud, diede il via al bando per la progettazione definitiva ed esecutiva dell’intervento destinato a riportare Villa e Parco Torlonia agli antichi splendori. Quello splendido pezzo di storia di Avezzano e della Marsica, un po' malandato, dovrebbe essere preso in consegna dall'amministrazione De Angelis all'inizio del mese di maggio, mentre la Sala del Principe e altre due stanze dell'area nobile resteranno nella disponibilità della Regione con possibilità d'uso delle associazioni culturali per eventi e manifestazioni socio-culturali.(m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.