Restituita parte della refurtiva portata via dai tre ladri

18 Giugno 2015

TAGLIACOZZO. È stata riconosciuta una parte della refurtiva sequestrata sabato scorso durante le perquisizioni successive all’arresto di Mihai Pelin, Mihaita Rosca e Jonut Nandu Mastahac. Si tratta...

TAGLIACOZZO. È stata riconosciuta una parte della refurtiva sequestrata sabato scorso durante le perquisizioni successive all’arresto di Mihai Pelin, Mihaita Rosca e Jonut Nandu Mastahac. Si tratta di una livella laser professionale e di alcuni frullini di proprietà della ditta edile di Raffaele Altorio, con sede in Tagliacozzo. L’imprenditore si è presentato nella caserma dei carabinieri di Tagliacozzo per il riconoscimento. L’attrezzatura, il cui valore ammonta a circa 2.000 euro totali, era stata rubata la notte tra giovedì 11 e venerdì 12 giugno, cioè un giorno prima che i tre fossero arrestati a seguito del furto al bar del distributore Ip, lungo la Tiburtina a Tagliacozzo. Nei prossimi giorni sarà richiesto al pubblico ministero titolare dell’indagine, Maurizio Maria Cerrato, il dissequestro urgente delle parti riconosciute, che saranno restituite ai legittimi proprietari, per i quali il furto era stato un duro colpo all’attività di famiglia. I riconoscimenti della refurtiva, oltre a permettere alle vittime dei furti di tornare in possesso del maltolto, costituiscono un aggravamento della posizione degli indagati.