Rete ospedaliera, Tagliacozzo in allarme

Berardinetti (Uncem) chiede che il presidio sia riqualificato e il potenziamento per quello di Avezzano
AVEZZANO. Allarme per i tagli alla Sanità marsicana, non solo ad Avezzano ma anche nei presìdi minori. A lanciare un appello alla Regione è il presidente dell’Uncem Abruzzo, Lorenzo Berardinetti, che ha evidenziato come gli ospedali di Tagliacozzo e Pescina siano stata fondamentali sia nella lotta al Covid, sia come supporto alla popolazione.
«Il presidio di Tagliacozzo», afferma il presidente dell'Unione nazionale dei comuni, «non può essere tagliato fuori dalla riqualificazione delle strutture sanitarie locali e quello di Avezzano va potenziato alla luce della sua centralità territoriale. È imminente la discussione in Regione sulla “Reingegnerizzazione della governance sanitaria”. Da quanto appreso la commissione, che più volte ha rinviato la seduta sulla rete ospedaliera, ne dovrebbe parlare a breve e per questo c'è fermento tra gli addetti ai lavori. Quello che mi preoccupa, però», aggiunge, «non sono le tempistiche quanto le finalità di questa riorganizzazione. Il presidio di Tagliacozzo, infatti, da quanto appreso in via ufficiosa sarebbe fortemente penalizzato dal nuovo assetto, che andrebbe a razionalizzare alcuni importanti servizi importanti per il territorio». Secondo Berardinetti c’è bisogno di alzare l’asticella della discussione e fare in modo che strutture come quella dell'Umberto I, ma anche di Avezzano e Pescina vengano potenziate. «Andare a tagliare pur un minimo servizio a Tagliacozzo, che ha dovuto riqualificarsi per la riabilitazione Covid, sarebbe penalizzante per il territorio», conclude il presidente Uncem, «spero quindi che le voci di corridoio siano smentite dai fatti e soprattutto di vedere sul documento della nuova rete ospedaliera un potenziamento dei servizi negli ospedali minori e di Avezzano, che può contare su strumenti all’avanguardia e validi professionisti. Va garantita una maggiore offerta a vantaggio dei 135mila marsicani». Anche secondo il Pd di Avezzano «la bozza della nuova rete ospedaliera è un colpo alla Marsica e serve una e mobilitazione». Per il segretario cittadino del Pd, Anna Paolini, «per il grande bacino di utenza, i 210 posti letto assegnati non sono mai stati sufficienti, e il nuovo piano ne prevede 206 per 135mila abitanti a differenza dell’Aquilano che con 100mila abitanti ne ottiene 360. Allo stesso modo i reparti vengono rimodulati con 34 Unità operative complesse per L'Aquila e 15 per la Marsica». (p.g.)
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