«Revocare i licenziamenti al Crua»

23 Marzo 2023

Gli ex ricercatori in Regione. I sindacati lanciano un appello alla giunta Marsilio

AVEZZANO. Un confronto immediato per tutelare i lavoratori Crua. Dopo anni di battaglie gli otto dipendenti del centro unico di ricerca abruzzese (ex Crab) sono stati licenziati. Il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Silvio Paolucci, e i consiglieri regionali Dino Pepe e Pierpaolo Pietrucci, li hanno accolti martedì mattina in Regione per ascoltare la loro preoccupazione e cercare di trovare insieme una strada per aprire un dialogo con la giunta. Subito dopo sono stati ascoltati, su richiesta di Pepe, dalla conferenza dei capigruppo. «La precedente amministrazione regionale aveva puntato sul centro di ricerca abruzzese creando da subito delle prospettive per il futuro», ha commentato Ermanno Natalini, membro dell’assemblea nazionale del Pd, «l’attuale legislatura non ha proseguito il lavoro fatto tanto da non rispettare neanche il piano di risanamento da loro stessi approvato. Va chiarito inoltre che i consiglieri del Pd hanno continuato in questi quattro anni a occuparsi della vicenda non trovando però terreno fertile nella maggioranza». Durante la conferenza il Pd ha chiesto formalmente al vicepresidente con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, un incontro durante il quale affrontare la criticità relativa alla gestione del Crua e cercare di scongiurare gli otto licenziamenti. Anche Roberto Moretti della Filctem Cgil della provincia dell’Aquila ha fatto appello ai rappresentanti regionali affinché si apra quanto prima un dialogo con i lavoratori messi alla porta. «Riteniamo sia necessario revocare i licenziamenti», ha spiegato Moretti, «individuando le migliori soluzioni possibili al fine di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali, e istituire un tavolo di confronto con l’obiettivo di riprendere al più presto le attività e rilanciare il Crua». (e.b.)
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