Riapre il ponte, isolamento finito

14 Aprile 2019

Tornano i collegamenti Pescasseroli-Bisegna. Divieto ai Tir sopra le 25 tonnellate

PESCASSEROLI. Un lungo applauso ha accompagnato ieri mattina il taglio del nastro che ha restituito alle popolazioni della Valle del Giovenco e dell’Alto Sangro la loro strada di collegamento. Due vallate e due territori isolati dall’8 giugno dello scorso anno, ma che con la riapertura al traffico del ponte sul fiume Giovenco, tra l’omonima valle e il Parco nazionale d’Abruzzo, escono dall'isolamento grazie al ripristino della viabilità lungo la Strada 17 Parco nazionale d’Abruzzo. I lavori sono terminati e da ieri, a poco più di 10 mesi di distanza dalla chiusura, la strada è tornata percorribile per la gioia soprattutto di lavoratori e studenti che nei mesi scorsi sono stati costretti ad affrontare enormi sacrifici. Alla manifestazione, oltre ai consiglieri provinciali Alfonsino Scamolla e Gianluca Alfonsi, delegato alla viabilità, hanno preso parte anche i sindaci di Pescasseroli, Bisegna, Ortona e Pescina. Presenti pure i presidenti della Comunità del Parco, Antonio Di Santo e del Pnalm, Antonio Carrara. «La strada interdetta a causa delle condizioni di pericolo del ponte», ha detto Silvano Di Pirro, presidente del comitato cittadino nato proprio per sollecitare il completamente dei lavori in tempi rapidi, «ha provocato anche ingenti danni alle strutture ricettive e alle attività collegate al turism,o ma oggi la cosa più importante è che la messa in sicurezza del ponte sia stata portata a termine per il rilancio del territorio». La Provincia ha stanziato 440mila euro per la riapertura al traffico della strada e la messa in sicurezza della struttura e ulteriori risorse sono state previste nel prossimo piano delle opere pubbliche dalla commissione bilancio. «Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla riapertura del ponte sul Giovenco», ha commentato il presidente della Provincia, Angelo Caruso, «che segna il raggiungimento di tutti gli obiettivi programmatici in tema dì viabilità, essendo questo governo riuscito a intervenire su situazioni di completo abbandono». Il ponte era stato chiuso, quasi un anno fa, dopo una perizia tecnica che parlava di una struttura senza manutenzione dal 1961 e a rischio crollo. La ditta esecutrice ha lavorato durante tutto il periodo invernale per mettere in sicurezza il ponte e ultimare i lavori prima delle festività di Pasqua. La circolazione però sarà consentita a senso unico alternato e sarà vietata ai mezzi con portata superiore alle 25 tonnellate.
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