Riapre il Ridotto del teatro comunale: oggi il concerto dell’Istituzione Sinfonica
Il Ridotto del Teatro comunale è pronto per la riapertura e ospitare concerti, rappresentazioni teatrali e rassegne a partire da oggi, in coincidenza con l’avvio della stagione concertistica promossa...
Il Ridotto del Teatro comunale è pronto per la riapertura e ospitare concerti, rappresentazioni teatrali e rassegne a partire da oggi, in coincidenza con l’avvio della stagione concertistica promossa dall’Istituzione sinfonica abruzzese.
Lo hanno annunciato ieri il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore comunale alla Ricostruzione, Vittorio Fabrizi.
«I nostri uffici», dicono i due amministratori, «hanno espletato tutti gli adempimenti burocratici, presentato la dichiarazione Scia ai vigili del fuoco e compiuto una vera e propria corsa contro il tempo per consentire alla struttura, di proprietà comunale per complessivi 350 posti, di tornare a disposizione della città. Anche l’ultimo passaggio burocratico, la riunione della commissione tecnica comunale – che ha rilasciato parere favorevole – è stato espletato».
«Abbiamo sanato una situazione che si trascinava dal 2010 e di cui siamo stati interessati solo la scorsa estate», spiegano sindaco e assessore. «I lavori hanno riguardato la messa a norma degli impianti antincendio, il rifacimento del terrazzo situato all’ingresso dello stabile interessato da infiltrazioni e altri accorgimenti necessari per garantire l’utilizzo degli spazi. Il nostro ringraziamento va a quanti, silenziosamente e con abnegazione, hanno lavorato e collaborato per ottenere un risultato importante per la comunità aquilana». La problematica della mancanza di spazi culturali è uno dei nodi irrisolti per la città in ricostruzione. Ora si attende la fine dei lavori del teatro comunale, ma la riconsegna ufficiale non potrà avvenire, come si sperava, entro l’anno in corso.
Lo hanno annunciato ieri il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore comunale alla Ricostruzione, Vittorio Fabrizi.
«I nostri uffici», dicono i due amministratori, «hanno espletato tutti gli adempimenti burocratici, presentato la dichiarazione Scia ai vigili del fuoco e compiuto una vera e propria corsa contro il tempo per consentire alla struttura, di proprietà comunale per complessivi 350 posti, di tornare a disposizione della città. Anche l’ultimo passaggio burocratico, la riunione della commissione tecnica comunale – che ha rilasciato parere favorevole – è stato espletato».
«Abbiamo sanato una situazione che si trascinava dal 2010 e di cui siamo stati interessati solo la scorsa estate», spiegano sindaco e assessore. «I lavori hanno riguardato la messa a norma degli impianti antincendio, il rifacimento del terrazzo situato all’ingresso dello stabile interessato da infiltrazioni e altri accorgimenti necessari per garantire l’utilizzo degli spazi. Il nostro ringraziamento va a quanti, silenziosamente e con abnegazione, hanno lavorato e collaborato per ottenere un risultato importante per la comunità aquilana». La problematica della mancanza di spazi culturali è uno dei nodi irrisolti per la città in ricostruzione. Ora si attende la fine dei lavori del teatro comunale, ma la riconsegna ufficiale non potrà avvenire, come si sperava, entro l’anno in corso.

