Riapre in anteprima il Teatro San Filippo esempio di architettura del Seicento

18 Novembre 2017

Uno dei rarissimi esempi di architettura aquilana del Seicento, monumento barocco unico nel capoluogo con la sua caratteristica sperimentazione spaziale, il teatro San Filippo (nella foto), sarà...

Uno dei rarissimi esempi di architettura aquilana del Seicento, monumento barocco unico nel capoluogo con la sua caratteristica sperimentazione spaziale, il teatro San Filippo (nella foto), sarà aperto alla città, in via del tutto eccezionale, oggi nell’ambito delle iniziative della rassegna Officina L’Aquila. Il restauro della chiesa, costruita nell’omonima piazzetta nella prima metà del XVII secolo dai Padri Filippini, poi trasformata in teatro, volge ormai al termine. Per permettere di ammirare in anteprima la meraviglia degli stucchi, delle pietre, dell’oro, nelle cappelle e nell’abside, della cupola restaurata, il Segretariato regionale dei beni culturali per l’Abruzzo, che ha in carico questo intervento di restauro, in accordo con la Soprintendenza per L’Aquila e il cratere ha deciso di aprire le porte del teatro. A chiusura del convegno sulla “Rigenerazione urbana delle città dell’Appennino” (in programma alle 10 all’Auditorium del Parco), il segretario regionale, architetto Stefano D’Amico e il direttore dei lavori, architetto Antonio Di Stefano, illustreranno il complesso intervento sulla chiesa barocca finanziato, proprio per il restauro degli apparati decorativi, dalla donazione della Sugar Music e di Macu edizioni, grazie alle vendite del cd “Domani” (inciso subito dopo il sisma del 2009 da oltre 50 tra i più importanti artisti musicali italiani). «Il racconto dei lavori sarà quindi accompagnato dalla visione in anteprima del monumento restaurato», fanno sapere dal Segretariato, che presto tornerà alla sua piena attività di spazio culturale, integrando la sua rifunzionalizzazione con il rispetto e la valorizzazione della storia dell’edificio e del suo prezioso impianto barocco».(m.c.)