Riapre palazzo in piazza Duomo Sarà la sede dei commercialisti

Tornerà a ospitare anche studi professionali e attività di vario genere fra cui una storica gelateria Domani alle 18 in occasione dell’inaugurazione previsto un intenso programma di eventi
L’AQUILA. Emozione, tanta. E gioia, mista a un senso di nostalgia in un flashback che rimanda a otto anni fa. Al Natale aquilano tra luci e profumo di cannella e muschio, nelle stradine del centro addobbato a festa. La città è pronta a respirare di nuovo quell’atmosfera. Lo farà domani sera, in occasione del taglio del nastro dello storico palazzo all’angolo tra piazza Duomo e via Sassa, appena tornato alla luce. Il primo aggregato a rinascere, che affaccia direttamente sulla piazza centrale della città. Qui troveranno posto l’Ordine dei commercialisti della provincia dell’Aquila, uno studio di progettazione, uno studio legale e tributario, una tabaccheria, un bar e una caffetteria. L’appuntamento è qualcosa di più di una semplice inaugurazione, spiegano gli organizzatori: è una festa degli aquilani, che si riappropriano del centro storico e tornano a viverlo, come una volta.
PROGRAMMA. La serata si apre, alle 18, nella basilica di San Giuseppe Artigiano, con il concerto di Natale, dei “Solisti aquilani” e la partecipazione della Corale Gran Sasso: appuntamento dedicato al maestro Vittorio Antonellini ad un anno dalla sua scomparsa. Alle 19.30 è previsto un convegno-dibattito aperto ai cittadini, incentrato sull’importanza della fruibilità di un centro storico urbanizzato, pronto a riacquistare la sua funzione sociale e aggregativa. Presenti i rappresentanti delle massime istituzioni locali, delle associazioni di categoria e degli ordini professionali. In contemporanea, verranno aperte le antiche stanze del palazzo “a Piè di piazza” – individuato così, per generazioni, dagli aquilani – che sarà visitabile. Alle 20.30, brindisi augurale. Già dall’imbrunire, sulla facciata del Duomo verranno proiettate immagini natalizie.
ORDINE COMMERCIALISTI. «Il frutto del lavoro è una virtù. La professione del commercialista ne è l’emblema. Il nostro rientro in centro storico non è certo un esercizio di stile. È una ferma volontà, romantica sì, ma al contempo un forte segnale di identità cittadina». Americo Di Benedetto, da un quinquennio alla guida dell’Ordine provinciale dei dottori commercialisti e contabili, ha voluto fortemente il ritorno della sede in centro. «Abbiamo lavorato a lungo al progetto» dice «voglio ringraziare quanti hanno creduto, come me, in quella che definisco una scommessa. L’Aquila e il suo centro torneranno a nuove vita. Il modo più immediato per stare vicini, e incontrarsi di nuovo, è tornare. Come se il tempo si fosse fermato qui, in questa piazza, la nostra piazza del Duomo. Quel giorno qualunque che, grazie anche a noi, non potrà mai avere la presunzione di essere eterno».
RINASCITA SOCIALE. Si attende un grande afflusso di aquilani, tanto che è stata prevista la chiusura di via Sassa per ospitare quanti vorranno brindare insieme ad un pezzo storico di città che torna a vivere. «La socialità è un elemento fondamentale. La nostra città non esiste senza il suo centro» sottolinea Di Benedetto «è come se fosse monca, priva dell’elemento principale».
A PIE’ DI PIAZZA. È la coesione che ha guidato la rinascita del palazzo a Pie’ di piazza, accanto al Duomo. Hanno scelto di tornarvi studi professionali e attività commerciali. Accanto all’Ordine dei commercialisti, troveranno posto nell’aggregato lo studio di progettazione “ViaSassaSei”, uno studio legale e tributario, il bar gelateria Duomo, una tabaccheria e la caffetteria “Home sweet home”.
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