«Ricattarono la clinica Ini»: due condanne

Cinque anni a Paliani e sei a Costantino: i due dovranno anche risarcire l’ex amministratore Faroni
CANISTRO. La proposta di stilare una relazione positiva durante un’indagine giudiziaria in cambio dell’assunzione di un consulente che avrebbe percepito 250mila euro all’anno. Questo il ricatto nei confronti del gruppo Ini (che vede la presenza a Canistro di una delle proprie cliniche) messo in atto da un sindacalista e un carabiniere. Entrambi sono stati condannati dal tribunale di Roma alla fine di lunghe indagini. Il primo condannato è Andrea Paliani, ex autista del fondatore di Avanguardia nazionale Stefano Delle Chiaie ed ex sindacalista del Sicel (Sindacato italiano confederazione europea del lavoro), condannato a 5 anni di reclusione per corruzione e induzione a promettere utilità. Il secondo è un militare dell’Arma, il carabiniere Giuseppe Costantino, nei confronti del quale l’ottava sezione penale ha pronunciato una sentenza di condanna a 6 anni di carcere per gli stessi reati contestati a Paliani, più noto negli ambienti di destra come “Geppo”.
I due imputati sono inoltre stati condannati al pagamento di un risarcimento danni da quantificare in sede civile, a Christopher Faroni, all’epoca dei fatti contestati consigliere di amministrazione, nonché figlio del fondatore del Gruppo, Delfo Galileo Faroni.
La vicenda risale al 2018 quando la Procura di Velletri stava svolgendo indagini nei confronti del Gruppo, proprietario di numerose cliniche nel Lazio. Secondo la Procura, Paliani avrebbe avvicinato Faroni proponendogli l’offerta. Si trattava di una relazione favorevole nell’indagine sull’Ini firmata dal carabiniere Costantino. In cambio, sempre secondo quanto emerso durante le indagini, il gruppo avrebbe dovuto contrattualizzare un consulente nel mondo del lavoro. Tra le postille dell’accordo c’era anche lo stipendio annuale di 250mila euro da versare al consulente A.C., aumentato con una cifra tra il 3 e il 5 per cento su quanto il consulente avrebbe fatto risparmiare all’Ini.
Faroni, assistito dagli avvocati Ilaria Barsanti, Alessandro Benedetti e Tommaso Politi, denunciò subito il carabiniere, l’ex sindacalista e il consulente che vennero arrestati nel novembre 2019.
Ini è presente in Abruzzo con una delle storiche cliniche del gruppo, la Casa di cura che si trova a Canistro, nata nel 1988 come clinica termale, ideata e voluta dal professor Delfo Galileo Faroni.
La casa di cura, convenzionata con l’Asl, è oggi attiva in interventi chirurgici ortopedici e traumatologici, riabilitazione ed è anche abilitata all’esercizio di Rsa, con un centro per l’emodialisi in questi mesi al centro delle attenzioni a causa della decisione del gruppo di interrompere il servizio.
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