Ricci: «L’aumento Tari votato dal consiglio»

9 Gennaio 2022

Celano, secondo il consigliere di minoranza il Comune si trova in difficoltà finanziarie

CELANO. Il consigliere Gaetano Ricci interviene sull’aliquota Tari a Celano e risponde agli attacchi del sindaco Settimio Santilli: «Ha cercato di delegittimare la mia attività di consigliere accusandomi di pressappochismo». Poco prima delle festività natalizie il gruppo di opposizione “Per Celano” aveva denunciato l’aumento del 40% della tassa sui rifiuti nel 2021. Il sindaco, però, aveva rispedito le accuse ai mittenti sostenendo che i consiglieri avevano «la memoria corta». Gaetano Ricci, membro dell’opposizione, è intervenuto in merito per fare le sue precisazioni. «Nell’aprile dello scorso anno, quando fu votata la delibera sulla Tari, non ero ancora consigliere comunale», ha evidenziato Ricci, «il commissario Canale, che ha avuto il merito di segnalare “il buco di 400mila euro” nelle casse del Comune ha svolto in maniera corretta le funzioni del sindaco, allora sospeso, e della giunta e non poteva decidere sull’aumento della Tari, compito di competenza del consiglio comunale. L’attuale maggioranza ha votato in consiglio la delibera sull’aumento della Tari, ignorando le nostre proposte per ridurre tale tributo. Il gruppo “Per Celano” ha votato contro la delibera. Se “il buco” non esisteva perché la maggioranza non ha proposto un importo della Tari più basso? Evidentemente non è come scrivono il sindaco e la sua maggioranza». Ricci inoltre ha voluto sottolineare che a luglio scorso ha denunciato in consiglio che «i conti della tesoreria del Comune erano stati pignorati dal creditore Italgas. A dicembre il “lodo Italgas” è stato pagato ed è stato cancellato il pignoramento. Questa vicenda, che poteva essere risolta nel 2019 in maniera diversa, come spiegai in consiglio comunale, ci è costata centinaia di migliaia di euro tra spese legali e interessi. È evidente che il Comune di Celano si trova in chiare difficoltà finanziarie», ha concluso Ricci, «come è stato anche evidenziato nella relazione sulla vicenda Italgas. Nonostante questo l’amministrazione continua a sperperare, con spese esagerate». (e.b.)
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