Ricci: lasciato al buio il castello Orsini simbolo del passato

20 Agosto 2015

AVEZZANO. «Il castello di Avezzano è trascurato e oscurato: i suoi lampioni sono sempre spenti, va fatta una responsabile azione di manutenzione e valorizzazione». A parlare, tramite il Centro...

AVEZZANO. «Il castello di Avezzano è trascurato e oscurato: i suoi lampioni sono sempre spenti, va fatta una responsabile azione di manutenzione e valorizzazione». A parlare, tramite il Centro giuridico del consumatore presieduto da Augusto Di Bastiano, è l’ingegnere Ettore Ricci. «Questo immobile così ricco di storia per gli avezzanesi, che hanno avuta distrutta la loro città dal catastrofico terremoto del 1915, di cui quest’anno celebriamo il centenario, assume una rilevanza particolare» dice Ricci «rappresenta il filo non spezzato che li lega al mondo che ci ha preceduto e per questo dovrebbe essere oggetto di particolare attenzione e valorizzazione da parte dell’amministrazione comunale che ne ha la proprietà. Mi sembra, invece, che il possente maniero venga trascurato e oscurato, tant’è che la sera, al calar della notte, scompare completamente inghiottito dal buio. Perché non ripristinare l’illuminazione dello storico edificio per renderlo più visibile e attraente? Spero che il sindaco Di Pangrazio e l’assessore competente» conclude Ricci «siano sensibili a tali problematiche e possano risolvere il problema».