Richiesta di accesso a fondi statali per la Perdonanza
L’AQUILA. La giunta comunale ha fatto richiesta di accesso ai finanziamenti previsti dal “Fondo nazionale per la rievocazione storica”. In particolare la giunta ha approvato una scheda progettuale...
L’AQUILA. La giunta comunale ha fatto richiesta di accesso ai finanziamenti previsti dal “Fondo nazionale per la rievocazione storica”. In particolare la giunta ha approvato una scheda progettuale relativa alla prossima edizione della Perdonanza. Il fondo del ministero è finalizzato alla promozione di eventi, feste e attività nonché alla valorizzazione dei beni culturali attraverso la rievocazione storica, con una dotazione di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019». L’accesso alle risorse del Fondo è consentito in via diretta alle Regioni, ai Comuni, alle istituzioni culturali e alle Associazioni di rievocazione storica riconosciute attraverso l’iscrizione ad appositi albi tenuti presso i Comuni o già operanti da almeno dieci anni». «Per il 2019, la proposta artistica della Perdonanza», sottolinea la scheda progettuale, «prevede un arricchimento della collezione degli abiti storici del Comune dell’Aquila, che deve avvenire tenendo presente la peculiarità dell’evento, unico al mondo in quanto primo Giubileo della storia, che dall’anno 1294 si ripete annualmente. Per tali motivazioni, si prevede la collaborazione di studiosi e di storici dell’arte, nonché di professionisti che realizzano i costumi. Si provvederà all’individuazione di un piano di promozione della manifestazione che prevede la produzione di materiale divulgativo. Per il sostenimento degli oneri connessi alle attività da realizzare in occasione delle celebrazioni dal 16 al 31 agosto con riferimento alla edizione 725 della Perdonanza Celestiniana, è prevista la partecipazione finanziaria da parte di soggetti pubblici e privati con un ammontare di 355mila euro, con un prevedibile deficit ulteriore, riferibile a dette specifiche attività, pari a 15 mila euro». Cifra quest’ultima che viene richiesta al Mibac. (g.p.)
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