Riconteggio delle schede: il Tar decide su un ricorso
L’AQUILA. Un intervento ad adiuvandum, presentato dall’avvocato Maurizio Capri, ha fatto slittare la riunione in prefettura sul riconteggio delle schede in alcuni seggi, dopo che il Tar aveva accolto...
L’AQUILA. Un intervento ad adiuvandum, presentato dall’avvocato Maurizio Capri, ha fatto slittare la riunione in prefettura sul riconteggio delle schede in alcuni seggi, dopo che il Tar aveva accolto il ricorso presentato dall’avvocato Claudio Verini per conto di 13 esponenti di opposizione non eletti in consiglio comunale.
Essi contestano il risultato delle recenti consultazioni comunali. Il ricorso punta ad annullare il premio di maggioranza che ha permesso l’elezione dei consiglieri di centrodestra. I voti in ballo sono 41.
La costituzione fatta da Capri riguarda Massimiliano Pieri, uno dei candidati non eletti della lista di Americo Di Benedetto, il candidato sindaco di centrosinistra sconfitto da Biondi. Oggi il presidente del Tar deciderà al riguardo. Una decisione che, anche se accolta, non cambierebbe in modo sostanziale i termini della contesa.
Le verifiche delle 11 sezioni sotto la lente di ingrandimento, affidate a un funzionario della prefettura, dovranno essere depositate in cancelleria entro il 20 gennaio del 2018 visto che il calendario istruttorio è stato redatto da tempo. L’udienza di merito ci sarà il 7 marzo 2018. Dopodiché è possibile che la parte soccombente decida di ricorrere al Consiglio di Stato. Gli esponenti del centrodestra, peraltro, hanno lasciato intendere di essere pronti a tornare alle urne qualora dovesse esserci un esito sfavorevole da parte della giustizia amministrativa. Del resto gestire l’ente, essendo in minoranza in consiglio, non avrebbe molto senso per lo schieramento del sindaco Pierluigi Biondi.(g.g.)
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