Ricostruzione, avviate 46 pratiche

5 Gennaio 2020

PRATOLA PELIGNA. Un bilancio lungo due anni e mezzo quello tracciato dal sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, in occasione dell’inizio del nuovo anno. Tante le frecce nell’arco del primo...

PRATOLA PELIGNA. Un bilancio lungo due anni e mezzo quello tracciato dal sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, in occasione dell’inizio del nuovo anno. Tante le frecce nell’arco del primo cittadino, ma restano ancora molti gli obiettivi da centrare.
«Abbiamo sbloccato istruttorie per la ricostruzione e dato vita a diversi nuovi cantieri», ha detto il sindaco in riferimento alla ricostruzione del centro peligno. «Come primo passo avevamo deciso di dare slancio all’ufficio tecnico e a oggi siamo riusciti a portare finanziamenti per diversi milioni a Pratola che altrimenti non ci sarebbero stati. Ho firmato, in poco meno di due anni, 46 decreti solo per la ricostruzione». Documenti che si concretizzano nell’arrivo di finanziamenti per Pratola destinati a portare una maggiore sicurezza del centro storico. Quest’ultimo, inoltre, è stato monitorato per poter poi giungere a una mappa del disabitato per il quale l’amministrazione ha messo in atto alcune operazioni. «Come abbiamo mostrato durante un convegno specifico sui bonus per il recupero delle abitazioni private messe in pratica dallo Stato», ha aggiunto il sindaco, «per rendere migliore il nostro comune non ci sono solo i fondi della ricostruzione». Soddisfazione è stata espressa dal sindaco per la riapertura del santuario della Madonna della Libera.
«Insieme all’ingegnere Paolo Petrella abbiamo messo in atto un piano che ha portato a ottenere un finanziamento e alla riapertura del santuario che ora necessità di altri interventi che saranno realizzati».
Sullo sfondo il polo scolastico che si sta realizzando, il piano per la gestione dei rifiuti e la nuova uscita da garantire al quartiere di Valle Madonna e lo stadio “Ricci” finanziato con 70mila euro. (f.c.)
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