Ricostruzione di Tempera tra piazza e casa canonica

Approvato lo schema di convenzione, previsto uno spazio da adibire a parcheggio Il progetto della chiesa seguirà la procedura pubblica con previsione di tempi lunghi
TEMPERA. Cambierà volto il centro storico di Tempera. La giunta ha approvato uno schema di convenzione per la ricostruzione della casa canonica. La novità è che non sarà ricostruita dov’era prima del 2009, cioè attaccata alla chiesa, ma poco distante (più o meno dove oggi c’è la chiesetta provvisoria). Al posto della “vecchia” canonica (crollata quasi tutta insieme alla chiesa nel 2009) ci sarà una piazza (che amplia di parecchio quella attuale) dove dovrebbe essere prevista un’area parcheggio. “La ricostruzione degli immobili di Tempera”, si legge nel documento, “è stata progettata dal Comune per mezzo del Piano di recupero urbano, approvato dal consiglio comunale il 30 marzo 2017. La ricostruzione del complesso, con la chiesa e la canonica, ha seguito l’iter del Piano di recupero col quale sono definite sia le sagome di massimo ingombro sia le aree per le urbanizzazioni”.
LA NUOVA CANONICA
“Il complesso parrocchiale di Tempera sia per le caratteristiche intrinseche sia per la definizione urbanistica sarà elemento catalizzatore della frazione configurandosi riferimento d’identità e socializzazione della comunità locale”, si legge nella determina. “La struttura parrocchiale si configura quale presenza aperta agli abitanti grazie all’architettura caratterizzata dall’ampio porticato del piano terra e le vetrate che, nello smaterializzare le pareti, conseguono l’idea della trasparenza. Il progetto si caratterizza per il volume orizzontale sospeso che ospita la canonica e si raccorda, attraverso la composizione delle sistemazioni a terra, con l’esistente in un ideale prolungamento verso il fiume Vera. Nel Piano sono rilevabili le schede progetto con le sagome di massimo ingombro oltre i riferimenti per la successiva progettazione urbanistica. La ricostruzione della chiesa è prevista sull’area di sedime attuale mentre la canonica verrà ricostruita su nuova area (subambito 3). La superficie è 2.001 metri quadrati”. Per quanto riguarda le opere di allacciamento ai pubblici servizi “l’attuatore (l’ente parrocchia di Santa Maria che ha affidato la ricostruzione della canonica, a mezzo di procura speciale, ad Augusto Ippoliti, ndr) assume a proprio totale carico gli oneri per l’esecuzione delle opere di allacciamento ai pubblici servizi, compresi la realizzazione, il potenziamento o l’estensione delle dorsali, delle connessioni e delle attrezzature intermedie (cabine di trasformazione, cabine di depressurizzazione, stazioni di pompaggio) delle infrastrutture a rete, così come da progetto esecutivo”.
CHIESA PARROCCHIALE
La chiesa e la piazza seguiranno invece l’iter della ricostruzione pubblica ed è facile immaginare che ci vorrà molto più tempo rispetto alla casa canonica. (g.p.)

