Ricostruzione, lavori per 24 milioni in città e frazioni

1 Aprile 2020

Pubblicato il 49° elenco per il finanziamento di cantieri privati Previsti interventi ad Arischia, Paganica, Bagno, Roio, Coppito

L’AQUILA. Pubblicato sull’albo pretorio del Comune (consultabile on line) il 49° elenco dei buoni contributo per il finanziamento della ricostruzione privata. L’importo complessivo è di circa 24 milioni di euro. Gli allegati, come al solito, sono due: il primo è quello in cui i soldi stanno arrivando o sono già arrivati (e che in totale sono circa 3 milioni), il secondo contiene progetti che non hanno ancora il titolo abilitativo edilizio e quindi il cantiere è di là da venire e in totale prevede contributi di una ventina di milioni.
Andando nel dettaglio dell’allegato 2, che è quello più corposo, si conferma una prevalenza delle frazioni rispetto alla città capoluogo. Le frazioni più “citate” sono Arischia, Paganica, Bagno e Roio. A Coppito c’è un aggregato molto grande fra via del Corso, via del Fiume e via del Forno che avrà 1.300.000 euro circa. Anche Pianola vede un finanziamento importante (più di due milioni) per un aggregato fra via della Fonte, via Madonna e via Centrale. Oltre tre milioni a Paganica per un gruppo di abitazioni fra via Fontenuova, via Arenali e via dell'Abate. Ad Arischia un milione e ottocentomila euro vanno per un aggregato a via Capo La Villa.
Nel centro storico della città l’indennizzo più importante è per edifici fra via Rocca di Corno e via del Cardinale (2.200.000 euro). Sull’albo pretorio sono stati pubblicati pure altri avvisi fra cui uno si riferisce ad “Accrediti definitivi, integrazioni e rettifiche” e un altro è per il “Ritiro della comunicazione del contributo massimo concedibile”. Il Comune, in riferimento al 49° elenco, in una nota scrive che «per le pratiche del primo allegato è stato deciso che, a causa dell’emergenza coronavirus in atto, i termini di 30 giorni per l’avvio dei lavori e di 150 giorni per il deposito del rogito notarile per l’acquisto dell’abitazione sostitutiva di quella principale distrutta dal sisma decorreranno dal 15 aprile, ultima data in cui, al momento, è stata fissata la sospensione dei termini amministrativi. Per i progetti dell’allegato 2 dovranno essere ancora acquisiti i titoli abilitativi edilizi e la documentazione complementare. In questo caso i termini decorreranno dall’emissione del titolo abilitativo edilizio o dalla consegna della documentazione mancante». «Si tratta dell’ennesima operazione che, anche in questa grave situazione di emergenza, viene condotta per mandare avanti la macchina della ricostruzione», hanno detto il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore Vittorio Fabrizi. «Di questo dobbiamo dire grazie al titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione Salvatore Provenzano e al dirigente del settore comunale per la ricostruzione privata, Roberto Evangelisti. In virtù dei loro atti è stato reso possibile accelerare le procedure di liquidazione degli stati di avanzamento lavori, la presentazione dei progetti di ricostruzione senza l’approvazione dei verbali consortili o condominiali, salvo ratifica naturalmente, e altri provvedimenti che permettono la prosecuzione dell’attività di ricostruzione senza intoppi. Al termine dell’emergenza», hanno concluso Fabrizi e Biondi, «si vedranno gli effetti di tali provvedimenti e della continuità dell’erogazione dei buoni contributo, con l’allestimento di tanti cantieri essenziali per far ripartire l’economia di città e territorio».
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