Ricostruzione, primo sì a commissione d’inchiesta

28 Gennaio 2016

Il Senato ha votato la procedura d’urgenza per i disegni di legge di Pd, Idv e M5s Pezzopane: va fatta chiarezza. Anche Pelino (Forza Italia) appoggia l’iniziativa

L’AQUILA. «L’aula del Senato ha discusso e votato a favore della procedura d’urgenza per i disegni di legge che prevedono l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul sisma dell’Aquila e dell’Abruzzo, depositati da me per il Pd, dal M5s e da alcuni senatori ex grillini ora dell’Italia dei Valori. Adesso la Commissione Ambiente e territorio di Palazzo Madama esaminerà i testi in modo celere per arrivare a istituire al più presto l’organismo parlamentare di indagine». Lo ha detto la senatrice del Pd Stefania Pezzopane intervenuta ieri in Senato. «Gli episodi criminali su cui farà piena luce la magistratura», continua Pezzopane, «dimostrano che qualcosa non ha funzionato. E comunque vanno riportati a una lucida riflessione. I criminali vanno duramente perseguiti, ma non si può consentire di criminalizzare una comunità e una classe dirigente che in grandissima parte ha lavorato con grandissimo impegno e finalmente con risultati visibili. L’Aquila non è la città del malaffare, ma serve fare chiarezza su ogni aspetto. E questo non perché il parlamento si sostituisca alla magistratura, ma perché il legislatore ha il dovere di approvare tutte le norme in grado di prevenire questi fenomeni, spesso invocate dalle procure». Sull’argomento è intervenuta anche la senatrice del M5S Enza Blundo che ha affermato: «Grazie alle pressioni del Movimento 5 Stelle abbiamo raggiunto un importante risultato per L’Aquila: il Senato ha approvato all’unanimità la nostra richiesta di urgenza di istituire una Commissione parlamentare di inchiesta monocamerale che faccia chiarezza sull’utilizzo dei fondi destinati in questi anni alla ricostruzione e sulle problematiche e gli illeciti connessi al post-sisma del 2009». La senatrice di Forza Italia Paola Pelino ha dato «pieno sostegno alla proposta di istituzione della commissione d’inchiesta parlamentare sulla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2009. Intervenendo nell’aula del Senato, ho sottolineato come sia necessario fare chiarezza e trasparenza sulle procedure relative alla ricostruzione, per accertare eventuali responsabilità nei procedimenti amministrativi e politici. Dopo l’efficace e tempestiva gestione dell’emergenza, troppe nubi si sono addensate nella fase delicata della ricostruzione».

Per il senatore dell’Italia dei Valori Maurizio Romani, «L’Aquila non ha bisogno di polemiche ma di provvedimenti concreti che garantiscano trasparenza e pieno rispetto della legalità della ricostruzione per un territorio drammaticamente colpito dal terremoto del 2009».