Ricostruzione privata, più facile l’accesso al superbonus 110%

4 Maggio 2022

Una circolare del Comune e dell’Usra consente la copertura dei costi eccedenti il contributo concesso Basta la dichiarazione del committente che attesti il ricorso agli incentivi per la quota “scoperta”

L’AQUILA. È stato semplificato l’accesso al cosiddetto superbonus 110 per cento per coprire i costi eccedenti il contributo concesso per la ricostruzione privata post sisma. Ieri mattina, sull’albo pretorio del Comune, il settore Ricostruzione privata e l’Usra), diretto da Salvatore Provenzano, hanno emanato una circolare relativa alle garanzie da fornire nel caso in cui il costo per la ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma 2009 superi il contributo concedibile e quindi per completare i lavori bisogna ricorrere al cosiddetto accollo, una somma aggiuntiva. «Tale eccedenza», si legge in una nota del Comune, «doveva essere coperta finora da una polizza fideiussoria a carico dei proprietari committenti. Adesso, invece, per effetto della circolare Comune-Usra, al posto della fideiussione, la garanzia potrà essere prestata attraverso una dichiarazione del committente che attesti la scelta di ricorrere agli incentivi previsti dalla normativa sul superbonus 110%, per la quota che superi l’ammontare del contributo per la ricostruzione. Oltre a tale dichiarazione, occorrerà presentare, tra l’altro, anche l’asseverazione (certificazione della verità di un fatto, di una dichiarazione) fornita dal progettista attestante che gli interventi in accollo, determinati con computo metrico estimativo e quadro economico, sono ammissibili ai sostegni del superbonus, e una liberatoria fornita dall’impresa, dai tecnici incaricati e dal committente attestante che nulla hanno a pretendere dal Comune per eventuali riduzioni del bonus o per mancati pagamenti della quota di accollo». Si tratta di un semplificazione che accelera l’iter burocratico. Il superbonus utilizzabile anche nella ricostruzione post sisma trae origine da un articolo della legge 126 del 2020 laddove è scritto che «nei Comuni dei territori colpiti da eventi sismici, il Superbonus 110% spetta per l’importo eccedente il contributo previsto per la ricostruzione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA