Ricostruzione: sbloccati altri fondi per 71 milioni

Il sottosegretario De Micheli: «Attenzione costante sull’Aquila» Previste misure per la rimozione delle macerie e i contratti
L’AQUILA. «Sbloccati fondi per oltre 71 milioni». L’annuncio arriva dal sottosegretario Paola De Micheli. «Lo stanziamento deciso dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) nella seduta del 7 agosto di oltre 71 milioni per la ricostruzione dell’Abruzzo è solo l’ultimo intervento in ordine di tempo del governo per garantire la piena ripresa delle zone colpite dal sisma. «Avevamo garantito agli amministratori locali che entro l’estate sarebbero arrivati i nuovi fondi e che sarebbe stata approntata anche la “cassetta degli attrezzi” per procedere con maggiore velocità, trasparenza ed efficacia nella ricostruzione, e gli atti deliberati dal Cipe vanno esattamente in questa direzione. Il Comitato ha infatti assegnato complessivamente 25 milioni 987mila euro per gli interventi di edilizia pubblica, di cui 19,75 milioni per un programma di messa in sicurezza e valorizzazione di beni culturali danneggiati, e altri 6 milioni e 237mila per l’edilizia scolastica. Sempre sul fronte della ricostruzione post-sisma per il periodo 2014-2016 sono stati destinati inoltre 29milioni e 818mila euro per la copertura delle spese del Comune dell’Aquila, mentre per gli altri Comuni del cratere e fuori cratere sono stati assegnati 15milioni e 329mila euro. Si tratta di somme necessarie all’assistenza alla popolazione, all’affitto delle sedi comunali, alla manutenzione straordinaria degli alloggi del Progetto Case e Map, agli interventi di manutenzione sui Musp all’attività legata alle macerie e agli altri indennizzi». Con la Legge di Stabilità 2015 sono stati assunti una serie di provvedimenti per garantire la continuità del tessuto urbano e sociale dei territori colpiti dal sisma.
ASSISTENZA TECNICA. Il Cipe, sulla base delle esigenze effettive delle amministrazioni locali, può destinare una quota parte delle risorse anche al funzionamento dei servizi di natura tecnica e assistenza qualificata. Il Cipe ha già deliberato di assegnare un importo complessivo di 6milioni 896mila e 557,67 euro. Sono pervenute le richieste da parte delle amministrazioni coinvolte e la struttura di missione sta provvedendo ad affidare ad un organismo terzo le valutazioni di tali esigenze che saranno successivamente portate al Cipe al massimo entro il mese di ottobre 2015.
PROROGA CONTRATTI. Sono stati prorogati e rinnovati, per tutto il 2015, nel limite di spesa di 1,7 milioni per il Comune di L’Aquila e 0,5 milioni per i Comuni del Cratere, i contratti stipulati sulla base della normativa emergenziale.
ASSEGNAZIONI. Per assicurare l’equilibrio e la stabilità finanziaria del Comune dell’Aquila e degli altri Comuni del cratere, sulla base di maggiori costi e delle minori entrate conseguite, sono state assegnate risorse nel limite di 17 milioni per il Comune dell’Aquila, 2,5 milioni per i Comuni del Cratere e 1,5 milioni in favore della provincia dell’Aquila.
TASI. Per i ristori della Tasi, a seguito dell’inagibilità degli edifici, a decorrere dal 2015, è stato inserito un contributo, pari a 0,5 milioni.
FONDO SOLIDARIETÀ. Per il 2015, per i Comuni colpiti dal sisma l’obiettivo di contenimento, di cui al Fondo di solidarietà comunale, è stato ridotto del 50 per cento rispetto a quanto dovuto per gli altri Comuni.
MACERIE. Previste misure per ultimare rimozione e smaltimento delle macerie e il loro trasporto verso siti di recupero e smaltimento autorizzati.
EDILIZIA PRIVATA. Rifinanziate le risorse per la ricostruzione dell’edilizia privata nella misura complessiva di 5100 milioni per il periodo 2015-2020. Tali ultime risorse sono state assegnate il 20 febbraio 2015 con la delibera del Cipe. Le delibere Cipe del 22 e 23 febbraio hanno ripartito le risorse assegnate anche con la Stabilità per il 2015 in favore della ricostruzione. Assegnate ulteriori risorse per la ricostruzione dell’edilizia privata, fino alla fine del 2015. Ne beneficiano L’Aquila e gli altri Comuni, sia del cratere che fuori cratere, per un totale di 1.126.482.439,78 euro, così distribuiti: 802,544 milioni per L’Aquila; 192,192 milioni per gli altri 56 Comuni del cratere; 131,745 milioni per i Comuni fuori del cratere.

