Ricostruzione scuole, c’è il piano Ma alcuni progetti sono fermi

13 Febbraio 2023

Romano chiede al sindaco Biondi le ragioni della scelta di un’area privata per la nuova sede di Pianola E sottolinea l’assenza di una agenda del Comune per la realizzazione della primaria a Coppito

L’AQUILA. All’indomani dell’annuncio di un piano per la ricostruzione delle scuole da circa 30 milioni da parte del primo cittadino, Pierluigi Biondi, il consigliere comunale Paolo Romano (L’Aquila Nuova), chiede maggiore chiarezza sulla situazione e in particolare sulle scuole di Pianola e Coppito. Nei giorni scorsi, infatti, ha inviato al riguardo una interpellanza allo stesso sindaco e al presidente del consiglio Roberto Santangelo. In particolare, per quanto riguarda la frazione di Pianola, Romano domanda perché non sia stata prevista la ricostruzione della scuola nello stesso immobile dove era situata prima del terremoto del 2009; per Coppito, invece, chiede di conoscere lo stato dell’arte della ricostruzione.
PIANOLA
Nel 2018 la giunta comunale ha approvato una delibera con la decisione di costruire in un sito diverso rispetto a quello del 2009 il nuovo polo scolastico Pianola-Bagno comprendente la scuola primaria e quella dell’infanzia di Pianola, la scuola primaria di Bagno Grande e la scuola dall’infanzia di San Benedetto di Bagno. «La localizzazione del nuovo polo scolastico era nell’area adiacente l'attuale musp di Pianola di via Maleubbia», si spiega nell’interpellanza. Solo dopo qualche settimana tuttavia si è stabilito di localizzare il polo dell’infanzia a Bagno, quello della scuola primaria a Pianola. Nel 2020 è stato poi approvato un nuovo decreto con il documento preliminare alla progettazione per l’intervento sulla scuola di Pianola che stabilisce un ammontare complessivo per la realizzazione di circa tre milioni. Romano a questo punto chiede perché «non è stato preso in considerazione l’immobile in cui originariamente era collocata la scuola primaria di Pianola e perché si è scelta un’area privata». Infine, «se ci sono o meno altre possibilità di terreno di natura pubblica a Pianola».
COPPITO
Nel programma di ricollocazione e di assetto dell’edilizia scolastica del 2020 si faceva menzione alle scuole di Coppito confermando l’infanzia, già riparata, per complessivi 46 bambini; prevedendo la ricostruzione nello stesso lotto anche della primaria dimensionata per 125 bambini e la riparazione con cambio di destinazione d’uso della scuola elementare esistente (fondi da reperire). «Allo stato futuro, l’intera zona», aggiunge Romano, «potrà dunque contare sulle seguenti strutture: scuola dell’infanzia: sede originaria (già riparata); scuola primaria: nuova sede realizzata nel lotto su cui sorge la scuola dell'Infanzia, dimensionata per 107 bambini». Ma il consigliere comunale sottolinea: «Riscontrato che dalla commissione Territorio di qualche settimana fa sull’edilizia scolastica nulla è emerso in merito a Coppito, c’è necessità di informare la cittadinanza di Coppito sull’andamento della ricostruzione delle scuole».
30 MILIONI
Intanto, solo qualche giorno fa Biondi ha annunciato la svolta sulle scuole cittadine: «Finalmente, dopo due anni di vane attese e di rimpalli di responsabilità, abbiamo un piano annuale e pluriennale che individua, in maniera definitiva, la localizzazione e la dotazione finanziaria necessaria alla ricostruzione delle scuole. È un piano da circa 30 milioni di euro che consentirà di finanziare gli interventi previsti su diversi istituti della città e nelle frazioni: Giovanni XXIII, Pianola, Paganica, Sassa e il nuovo polo di Collemaggio».
SIT IN
Ma un nutrito gruppo di genitori ha, invece, organizzato un sit-in di protesta per sensibilizzare l’amministrazione Biondi proprio sui servizi scolastici. La manifestazione, che avrebbe dovuto svolgersi sabato scorso, è stata spostata al 25 febbraio alle 11 sempre sotto palazzo Fibbioni, in segno di cordoglio per la scomparsa del 13enne Lorenzo Di Fabio.
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