Ricostruzione, sportelli ridotti da 8 a cinque
Il provvedimento di riorganizzazione riguarda gli uffici decentrati nei comuni del cratere sismico
FOSSA. Nell’ottobre 2017 un decreto legge, poi convertito in legge, stabilì la soppressione degli otto uffici territoriali per la ricostruzione (localizzati in 8 Comuni) demandando tutte le competenze all’ufficio per la ricostruzione dei Comuni del cratere che ha sede a Fossa. Da parte dei sindaci ci furono mugugni, perplessità e anche proteste ma dal primo luglio 2018 la soppressione è diventata operativa. La legge però consentiva al responsabile dell’Usrc di Fossa di fare in modo che le soppressioni non avvenissero in modo traumatico tanto che al posto degli Utr nacquero 8 sportelli che dovevano comunque fare capo al dirigente dell’Usrc. Con una determina firmata dal titolare dell’ufficio, Raffaello Fico, gli sportelli sono stati ridotti da otto a 5. «Rilevato che a oggi risulta necessario riorganizzare le attività istruttorie, garantendo un andamento uniforme delle richieste di contributo e di quelle riferite ai Sal», è scritto nella determina, «precisato che tale processo avrà luogo in maniera graduale avendo cura di garantire le eventuali esigenze di logistica e di organizzazione dell’Ufficio in combinato con le istanze soggettive rappresentate dal personale; ribadito che è interesse dell’Ufficio garantire la prosecuzione delle attività di presidio decentrato quale strumento informativo maggiormente idoneo a rendere adeguati livelli informativi nei confronti dell’utenza proveniente da un territorio esteso; precisato che all’interno dei locali dove sono stati aperti gli sportelli decentrati potranno continuare a trovare sistemazione logistica i gruppi di lavoro dedicati alle attività di istruttoria pratiche e Sal comuni fuori cratere, istruttoria pratiche e Sal comuni del cratere, validazione esiti agibilità; rilevato che alla luce delle esigenze logistiche e di corretta prosecuzione delle attività si ritiene di dover garantire la temporanea prosecuzione delle attività da parte dei gruppi di lavoro già negli uffici messi a disposizione dai comuni di Montorio al Vomano, Goriano Sicoli, Bussi sul Tirino, Rocca di Mezzo e Barisciano; valutato invece che i gruppi di lavoro nei comuni di Castel del Monte, Barete e Caporciano, interessati da rilevanti avvicendamenti di personale, possano trovare una migliore organizzazione e logistica nella sede Usrc di Fossa, si determina di disporre la definitiva chiusura degli sportelli decentrati di Barete, Castel del Monte e Caporciano». (g.p.)
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