Ricostruzione, sportello per le imprese e i privati

2 Ottobre 2014

Creato dalla Confederazione nazionale artigianato, si chiama «Chiedilo a noi» Gli obiettivi: orientamento nel mare magnum delle normative e delle procedure

L’AQUILA. Al fianco delle piccole e medie imprese e anche dei privati cittadini. Per questo Cna L'Aquila ha creato lo sportello “Chiedilo a noi”. Ad annunciarlo il presidente di Cna L'Aquila, Giorgio Stringini, il direttore Agostino Del Re, Diego Alessandrini presidente Cna Costruzioni e Paolo Tella componente del direttivo Cna. Orientarsi nel mare magnum delle normative e delle procedure, e in quello delle competenze di Comune, Uffici speciali, progettisti e imprese è un onere impegnativo per chiunque, per questo Cna vuole farsi mediatore tre i cittadini e le istituzioni. Qualsiasi cittadino in difficoltà nel comprendere norme, procedure, diritti o nel capire come orientarsi di fronte a eventuali problemi della ricostruzione, potrà rivolgersi allo sportello attivo presso la sede Cna in via Pescara 2/A “Strinella 88”. «C'è un labirinto di norme che si sovrappongono – ha osservato Del Re – ora c'è anche la bozza di legge sulla ricostruzione, noi vogliamo offrire ai cittadini un punto di riferimento qualificato per orientarsi tra le difficoltà». Chi si rivolgerà allo sportello però non deve attendersi la soluzione a singole problematiche, come ha spiegato Paolo Tella: «C'è una diffusa esigenza di chiarezza e Cna si pone l'obiettivo di essere mediatore per facilitare l'accesso alle informazioni. Forniremo risposte dettagliate a chi ci chiederà spiegazioni sulle leggi – ha proseguito – per tutte le altre richieste noi ci faremo portatori presso gli enti che sono competenti a rispondere. Faremo riempire delle schede con le quali saremo anche in grado di dar vita a banche dati da offrire agli enti preposti alla ricostruzione». Al momento la raccolta di esigenze, istante, informazioni sarà raccolta su supporto cartaceo, in seguito lo si potrà fare su modulo online, e si darà vita anche ad uno sportello itinerante. «La novità dello sportello è che Cna per natura ha sempre raccolto le istanze delle imprese, ora invece – ha spiegato il presidente Stringini – apriamo ai cittadini. Lo sportello sarà un punto di ascolto utile anche per gli enti che spesso si lamentano di mancate segnalazioni da parte dei cittadini di eventuali problematiche incontrate e che ovviamente vanno ben oltre le loro competenze. I cittadini come committenti di lavori di ricostruzione sono garanti del denaro pubblico e per questo si sentono spesso impauriti e smarriti». E parlando di ricostruzione Cna ha voluto chiarire la propria posizione sulla bozza di legge su cui si discute: «Noi abbiamo sempre chiesto una legge ma ora i giochi sono fatti – ha osservato Alessandrini – questa proposta di legge chiede di cambiare tutto a sfavore delle piccole imprese, come pensata impone paletti nelle indicazioni delle imprese che danneggerebbero le piccole realtà, a danno dell'economia locale».

Barbara Bologna