Rievocata la battaglia di Fortebraccio

Duelli, dame in corteo, convegni: iniziate le manifestazioni che ricordano lo storico assedio
L’AQUILA. Il 2 giugno del 1424, 599 anni fa, la città dell’Aquila vinceva la sua più importante battaglia. Con una improvvisa sortita fuori delle mura, gli aquilani riuscivano a sorprendere le truppe mercenarie di Braccio da Montone, uccidendo il più famoso condottiero dell’epoca e ponendo fine a un assedio che andava avanti da 13 mesi, dal 12 maggio dell’anno precedente. La battaglia di Bazzano è stata rievocata ieri in una manifestazione organizzata dalla Compagnia rosso d’Aquila. Partendo dalla Villa comunale, un corteo storico ha attraversato le vie della città fino ad arrivare in via delle Bone Novelle, dove quasi un secolo fa, nel 1924, era stata posizionata la targa che ricordava l’arrivo del nunzio che annunciava la vittoria, targa distrutta dal terremoto del 2009 e riposizionata il 2 giugno del 2018 dopo l’intervento del gruppo di azione civica Jemo ‘nnanzi. A rappresentare il Comune c’era l’assessore Manuela Tursini, che ha ricordato come il 2 giugno sia per L’Aquila «una data doppiamente importante», ha detto l’assessore nel corso della rievocazione, «perché oggi stiamo festeggiando la Repubblica e lo stesso giorno questa città festeggia una vittoria che le ha permesso di mantenere la sua libertà». «L’Aquila ha dimostrato la sua natura, di città che reagisce alla violenza», ha detto Cesare Ianni, di Jemo ‘nnanzi, «sia essa dell’uomo o della natura. Come gli aquilani 599 anni fa hanno reagito all’assedio di Braccio da Montone, così non si sono arresi dopo il sisma del 2009». Subito dopo la commemorazione, i gruppi storici sono tornati alla Villa comunale, dove era stato allestito il campo, e le compagnie storiche hanno simulato combattimenti con armi dell’epoca ed eseguito spettacoli di bandiera grazie alla presenza del gruppo “Sbandieratori Città di L’Aquila”. In apertura e chiusura di manifestazione, c’è stato uno sparo, una dimostrazione di artiglieria medioevale, con uno spettacolo dedicato al “Memorial Walter Orsini”. Oggi le manifestazioni continuano con i tornei di scherma storica XII “Antoniuccio Camponeschi” (scherma scenica) e XI “Simone dell’Abbate” (torneo semi contact). Alla Villa comunale è presente anche un mercatino artigiano e lo street food. Domani è in programma un convegno dal titolo “Dialogo sugli ultimi giorni di Braccio da Montone”, con gli interventi di Andrea Tozzi, presidente della Compagnia rosso d’Aquila, lo storico militare Pietro Piccirilli e lo storico aquilano Alessandro Ciuffetelli dell’associazione CulturAQuila.
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