Rifinanziati tutti e tre i Gal provinciali

8 Novembre 2016

Il presidente del Consiglio regionale : «Ottimo lavoro, risultato significativo. Coinvolti i territori»

AVEZZANO. I tre Gruppi di azione locale delle aree interne della Provincia dell’Aquila (Gal) sono stati rifinanziati grazie ai fondi Leader 2014-2020. Si tratta dei tre comprensori aquilano, marsicano e peligno. Nella programmazione 2007-2013 i Gal erano stati ridotti a due, con relativa diminuzione di risorse. La stessa programmazione nel Psr 2014-2020 aveva visto una riduzione di risorse a 4,7 milioni di euro. «Grazie all’impegno e alla collaborazione istituzionale, la giunta regionale ha determinato l’aumento delle risorse disponibili a 10,8 milioni di euro per le sole zone interne aquilane. Un obiettivo importante su cui il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, ha espresso «grande apprezzamento». «In relazione alla graduatoria appena pubblicata che ripristina il finanziamento Leader nelle tre aree interne», ha affermato Di Pangrazio, «la direzione Politiche agricole e l’assessore regionale Dino Pepe hanno svolto un ottimo lavoro. Questo è un risultato davvero significativo e ora i Gruppi di azione locale, con il massimo coinvolgimento di tutti i territori, devono valorizzare con progettualità di alto valore. Le risorse disponibili fino al 2020 devono essere rapidamente impegnate, con l’obiettivo di determinare un concreto sostegno alle attività produttive nelle filiere agroturistiche di alta qualità. La realizzazione dei progetti Leader dovrà determinare ulteriori azioni di sviluppo con l’utilizzazione di altre ed importanti risorse nazionali e comunitarie». Nella Marsica, punta di diamante del piano turistico del Gal sono i Cunicoli di Claudio, straordinaria opera di ingegneria idraulica che diede il via alla bonifica del lago Fucino portata a termine dal Principe Torlonia. Potrebbero essere destinatari di uno degli interventi di restyilng e messa in sicurezza più rilevanti del progetto leader, insieme ad altri importanti siti di interesse naturalistico, storico e culturale della Marsica. Diverse le aree tematiche interessare e, tra queste, turismo ambientale e culturale, energia e sviluppo del territorio, occupazione, integrazione e sviluppo sociale; innovazione tecnologica, cooperazione, agricoltura e ambiente. Sulla vicenda, però, pende una denuncia del presidente della Commissione vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo a causa di una proroga di tre giorni arrivata a pochissime ore dalla scadenza del bando.

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