Rifiuti abbandonati, vigili a caccia dei responsabili

12 Giugno 2014

SCANNO. Ancora rifiuti abbandonati nei pressi della cattedrale Santa Maria della Valle, in pieno centro storico di Scanno. Ma ieri mattina, di fronte all’ennesimo episodio di scarso senso civico,...

SCANNO. Ancora rifiuti abbandonati nei pressi della cattedrale Santa Maria della Valle, in pieno centro storico di Scanno. Ma ieri mattina, di fronte all’ennesimo episodio di scarso senso civico, sono scattati i controlli degli agenti della locale polizia municipale. Una volta sul posto, i vigili urbani hanno effettuato accurati controlli a tutto il materiale abbandonato all’aperto, rovistando all’interno degli scatoloni per ricercare indizi che potessero permettere di risalire all’autore del gesto. L’operazione è durata una ventina di minuti e sembra aver dato qualche buon risultato. In uno degli angoli più caratteristici del paese, che fa da scenario alla statua in bronzo di “Concetta” – raffigura la donna in costume scannese – a attirare l'attenzione di turisti e qualche residente più sensibile per tutta la mattinata sono stati vecchi giornali e riviste di ogni genere, contenitori di plastica e in vetro lasciati come nulla fosse per terra. Nascoste quasi dietro i cassonetti dei rifiuti, la cui presenza nella stessa area del centro abitato non è più opportuna, scatole e cartoni abbandonati molto probabilmente dai commercianti della zona.

A Scanno non è stata ancora attivata la raccolta differenziata porta a porta ed è facile imbattersi in giro per il vecchio centro abitato in discariche abusive dei rifiuti. Ma in queste ultime settimane la situazione a ridosso della chiesa parrocchiale di Scanno è degenerata, tanto che gli stessi vigili urbani ieri sono stati costretti ad intervenire. «Chi verrà sorpreso ad abbandonare i rifiuti per strada» commenta l’agente Emanuela Buttari «verrà multato pesantemente poichè il paese dispone di cassonetti speciali per la carta, il vetro e la plastica. Stessa cosa vale per i rifiuti ingombranti, la cui raccolta è disciplinata da un regolamento».

I tanti, troppi eco- furbi che lasciano l'immondizia per strada da oggi sono avvisati.

Massimiliano Lavillotti

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