Rifiuti, arrivano 22.588 bollette: il Comune riscuoterà 6,3 milioni

Due le rate previste, la prima a metà ottobre e l’altra a dicembre. Ecco le modalità per i versamenti Confermati gli sconti fino al 40% per le aziende danneggiate dal Covid, saranno applicati d’ufficio
AVEZZANO. Sono oltre 22mila gli avvisi di pagamento per la tassa sui rifiuti in partenza dall’Ufficio tributi del Comune di Avezzano. Le buste contenenti gli importi da versare per ciascuna utenza tra la città e le sue frazioni saranno imbucate il mese prossimo. L’importo totale da riscuotere, comprensivo del tributo provinciale, è pari a circa 6 milioni 300mila euro. Il dovuto per l’annualità 2021 sarà suddiviso in due rate: la prima con scadenza a metà ottobre e la seconda da pagare entro la metà di dicembre. Stando ai conteggi effettuati dagli uffici comunali saranno spediti 22.588 avvisi.
COME PAGARE. Le modalità di pagamento attivate dall’Ente spaziano dal tradizionale al tecnologico. Le bollette, infatti, saranno emesse secondo lo standard Pago Pa (la piattaforma digitale che permette di effettuare pagamenti verso la pubblica amministrazione e non solo, in maniera trasparente e intuitiva) e potranno essere pagate tramite App IO, sul sito del Comune di Avezzano accedendo tramite Sistema pubblico di identità digitale (Spid) o Carta di identità elettronica (Cie), attraverso il servizio di home banking (sistema di pagamento elettronico che consente ai clienti di una banca o di un altro istituto finanziario di condurre una serie di transazioni finanziarie tramite il sito web dell’istituto finanziario), ma anche secondo le più tradizionali modalità di pagamento utilizzando il vecchio bollettino cartaceo negli sportelli bancari, negli uffici postali, nelle tabaccherie e negli esercizi convenzionati o ancora nei punti di posta privata. Chi desidera versare l’intero importo in un’unica soluzione può scegliere di pagare le due bollette contestualmente oppure richiedere al servizio tributi del Comune di Avezzano, all’indirizzo tributi@comune.avezzano.aq.it, l’emissione di una rata unica.
SCONTI POST COVID. Quest’anno gli importi della Tari sono stati alleggeriti grazie ai fondi governativi ottenuti dai Comuni nell’ambito delle iniziative messe in campo per l’emergenza sanitaria. In particolare, a fine giugno il Comune aveva varato un taglio dal 10 al 40% per l’anno 2021. La riduzione sarà applicata d’ufficio (in base ai codici Ateco) alle attività commerciali e artigianali danneggiate dalla pandemia grazie ai 297mila euro arrivati nelle casse comunali in forza del decreto Sostegni bis. Oltre all’abbattimento del carico fiscale, per i negozi e per le famiglie l’Ente aveva stanziato 350mila euro dal bilancio comunale per sostenere iniziative pro-rilancio delle aziende e, quindi, dell’economia cittadina.
I MOROSI. Nei mesi scorsi il Comune aveva scovato anche 2mila furbetti non in regola con il pagamento della Tari relativa all’anno 2018-2019. Secondo l’accertamento effettuato su circa 17mila utenze domestiche agli uffici comunali mancherebbero all’appello oltre duemila fruitori del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Per questo gli Uffici finanziari coordinati dal dirigente Massimiliano Panico hanno già fatto partire i primi mille solleciti mirati a incassare il dovuto, o, per chi avesse pagato, ma non risulta in regola, di comunicare all’Ente il versamento effettuato. La seconda tranche di solleciti arriverà entro la fine dell’anno.
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