Rifiuti bruciati, s’indaga C’è anche l’ipotesi dolo

SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Aperta un’inchiesta sull’incendio di rifiuti alla piattaforma Gea di San Vincenzo Valle Roveto. La procura della Repubblica di Avezzano vuole far luce su quanto avvenuto...
SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Aperta un’inchiesta sull’incendio di rifiuti alla piattaforma Gea di San Vincenzo Valle Roveto. La procura della Repubblica di Avezzano vuole far luce su quanto avvenuto martedì pomeriggio nell’impianto di stoccaggio rifiuti di “Piana della Mola”, nella zona industriale del paese.
Nello stabilimento sono andati in fiamme resti di rifiuti già trattati che dovevano essere destinati a un altro impianto: plastica, carta e alluminio. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco di Avezzano, con il supporto dei colleghi dell’Aquila, di Frosinone e di Sora.
Ci sono volute più di 24 ore per smorzare definitivamente tutti i focolai accesi nel piazzale del sito della società di Massimo e Virgilio Martinelli, e anche per conoscere l’esito delle prime analisi sull’aria effettuate dall’Arta Abruzzo. Le ordinanze che imponevano ai residenti di San Vincenzo Valle Roveto, Balsorano e Sora di non aprire le finestre e le porte ed evitare di stare all’aperto sono state revocate e ora nei paesi rovetani si attendono i risultati definitivi dei controlli sulle acque del fiume Liri, eseguiti nel punto di prelievo fisso dell’Arta che si trova a Balsorano. Lo scopo è quello di capire se ci possono essere state variazioni riconducibili a questo evento. Intanto, il sostituto procuratore della procura della Repubblica di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato, ha aperto un fascicolo per ricostruire gli attimi precedenti alle fiamme e capire cosa possano averle provocate. L’ipotesi è quella di incendio colposo, ma negli stessi uffici della Procura non viene escluso il dolo. I carabinieri forestali di Balsorano, che sono intervenuti sul luogo del rogo, stanno raccogliendo elementi utili alle indagini e hanno ascoltato diversi testimoni. «Siamo in attesa che l’Arta Abruzzo fornisca ulteriori aggiornamenti, specifici e dettagliati, sulle attività svolte dall’avvio dell’incendio a oggi», ha commentato Marcello Blasetti, vicesindaco di San Vincenzo Valle Roveto, «abbiamo formalizzato una specifica richiesta scritta a tutti gli Enti e organismi interessati per avere delucidazioni in merito. Abbiamo sollecitato all’Arta l’invio dei risultati delle analisi effettuate sull’aria e abbiamo avviato un’interlocuzione con la Asl, in particolare con il Sian di Avezzano, per richiedere interventi di competenza. Il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune, Tiziana Calcagni, ha scritto una nota di richiesta ufficiale, con l’obiettivo di conoscere nel dettaglio le caratteristiche chimico-fisiche dei fumi e delle ceneri che si sono sprigionate dall’incendio, per sapere con certezza lo stato delle colture interessate dal fumo dell’incendio e per scongiurare eventuali pericoli per la salute e la pubblica incolumità». (e.b.)
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