Rifiuti ingombranti la piattaforma pronta a febbraio

6 Novembre 2014

Tempi più lunghi per la lavorazione dei rifiuti differenziati Asm, 2 milioni il costo per la realizzazione dell’intervento

L’AQUILA. A febbraio prossimo, tempi tecnici permettendo, sarà operativa all’interno dell’Asm la stazione ecologica per il conferimento diretto dei rifiuti ingombranti. Tempi più lunghi, invece, per la piattaforma ecologica per la lavorazione dei rifiuti differenziati, che verranno separati e ripuliti prima dell’immissione sul mercato del prodotto recuperato. Il Comune, con delibera n° 467 del 28 ottobre scorso, ha dato il via libera all’intervento e al relativo finanziamento: dei 2 milioni di euro previsti per la realizzazione dell’opera, 587mila saranno prelevati dalle casse comunali, mentre 1 milione 370mila euro arriveranno dalla Regione. La delibera comunale formalizza il progetto presentato, a giugno scorso, dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e dal presidente dell’Asm, Rinaldo Tordera. «La piattaforma per la lavorazione dei rifiuti differenziati, con annessa stazione ecologica», spiega Tordera, «servirà il territorio dell’Aquila e i comuni limitrofi. Servirà a trattare i rifiuti differenziati, che verranno ripuliti, separati e adeguati a livello volumetrico, prima di essere reimmessi sul mercato tramite i consorzi che operano nel riciclo di carta, plastica e vetro». È già stato ultimato l’impianto a pioggia per la depurazione delle acque e dei macchinari; l’Asm ha avviato anche l’iter per la realizzazione delle pareti divisorie tra l’impiantistica e il resto dell’azienda.

«A febbraio 2015, se non ci saranno intoppi, la stazione ecologica sarà operativa», afferma Tordera, «e questo consentirà di eliminare il problema delle discariche abusive. La stazione accoglierà, infatti, i rifiuti ingombranti da stoccare e avviare al recupero: attrezzi agricoli e per la potatura, metalli, carta, plastica, imballaggi, vetro ed elettrodomestici. Il metodo sarà quello del conferimento diretto da parte dei cittadini».

La piattaforma ecologica richiederà tempi più lunghi per la realizzazione: qui verranno selezionati i rifiuti differenziati, carta, plastica e vetro. «Attraverso un’operazione manuale di selezione», spiega Tordera, «il rifiuto verrà “ripulito” dalle impurità e adeguato volumetricamente, per essere reimmesso sul mercato del riciclo. La piattaforma sarà dotata di impianti per la separazione dei rifiuti, la pulizia e il trattamento degli stessi».

Sul progetto della raccolta differenziata, Asm e Comune stanno ancora lavorando nel tentativo di aumentare la soglia che, attualmente, è ben al di sotto del 65 per cento preventivato. Un modo per abbattere i costi di gestione.

Monica Pelliccione

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