Rifiuti, raccolta porta a porta a Barrea

6 Novembre 2019

BARREA. È iniziata a Barrea, sia pure in via sperimentale, la raccolta differenziata “porta a porta” che entro la fine dell’anno coinvolgerà tutti i paesi del Parco nazionale d’Abruzzo. La comunità...

BARREA. È iniziata a Barrea, sia pure in via sperimentale, la raccolta differenziata “porta a porta” che entro la fine dell’anno coinvolgerà tutti i paesi del Parco nazionale d’Abruzzo. La comunità di Barrea è la prima a dire così addio al tradizionale sistema di raccolta dei rifiuti tramite i cassonetti che, come annunciato dal Cogesa, sono stati rimossi nei giorni scorsi. In tutti i comuni dell’area protetta sono stati consegnati agli utenti i mastelli e i carrellati che è stato possibile ritirare fornendo l’iscrizione al ruolo della tassa sui rifiuti (Tari) o la relativa delega all’intestatario. I residenti del centro storico di Barrea dovranno utilizzare per il “porta a porta” delle ecoisole attivate da tessere. Per il momento in paese sono state posizionate due isole ecologiche autonome e autosufficienti nella gestione e controllo dei rifiuti mediante rivelatori di peso, volume e posizione. Altre due ecoisole sono state installate in località la Camosciara e a Civitella Alfedena. Nei prossimi giorni anche Opi e Villetta Barrea entreranno nella grande famiglia del “porta a porta”, modalità che consente – come dimostrano i risultati ottenuti negli altri comuni – di fare passi da gigante nelle percentuali di differenziata. Incerta ancora la data di avvio a Scanno, dove il servizio di ecosportello itinerante del Cogesa farà tappa domani e il 14 novembre per spiegare le modalità di passaggio della raccolta differenziata da stradale a “porta a porta” che comporterà la sostituzione dei vecchi bidoni. (m.lav.)
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