Rifiuti romani, riflettori su Aciam
La presidente Panei “interrogata” dalla Commissione ambiente
AVEZZANO. Sui rifiuti in arrivo da Roma all’impianto Aciam di Aielli la Commissione ambiente “interroga” presidente e amministratore delegato della società partecipata Aciam, Lorenza Panei e Alberto Torelli, e “congela” ogni decisione sul punto dopo aver acquisito i documenti.
«Gli amministratori di Aciam ci hanno fornito la loro ricostruzione della vicenda che ha aperto le porte a 40mila tonnellate di rifiuti all’anno da Roma», commenta il consigliere di minoranza, Leonardo Casciere, «per verificare l’iter nel dettaglio e la posizione assunta dal Comune di Avezzano, vogliamo vedere i documenti, dopodiché andremo in consiglio per decidere nel merito».
La questione rifiuti da Roma ha infiammato le cronache nelle scorse settimane e dato il là all’interrogazione consiliare mirata a fare piena luce, in sede politica cittadina, al percorso seguito da Aciam per accogliere i rifiuti (180 tonnellate al giorno) dalla capitale. Scelta che la presidente e l’amministratore delegato di Aciam hanno illustrato ripercorrendo le tappe dell’accordo formalizzato nel 2014, «approvato dai 48 Comuni soci della società mista (Avezzano è il socio pubblico con più quote, ndc) che», ricorda la Panei, «con il forte aumento della raccolta differenziata nella Marsica consentì all’impianto di Aielli, avviato alla riconversione, di continuare a operare a pieno regime salvaguardando la forza lavoro, in un impianto sicuro che produce compost per l’agricoltura, mentre l’indifferenziato viene smaltito in discariche fuori dal territorio». Bocce ferme, quindi, in attesa della convocazione bis, dove carte alla mano, i consiglieri potranno fare una valutazione sul punto. Il presidente della Commissione ambiente, Alberto Lamorgese, sottolinea che «la questione dei rifiuti merita un approfondimento prima in Commissione e poi in consiglio comunale». (m.s.)
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