Rilancio del mercato con meno bancarelle e lotta agli abusivi

Le proposte degli ambulanti in vista dell’incontro col Comune Chiesto l’accesso a internet per i pagamenti con il bancomat
SULMONA. Riduzione del 62 per cento dei posteggi attuali, colonnine per la fornitura elettrica e la rete idrica, accesso a internet per il pago bancomat e lotta all’abusivismo. Queste le principali proposte per risollevare il mercato bisettimanale cittadino di piazza Garibaldi. Le richieste sono arrivate nel partecipato incontro convocato nella sede Confesercenti dal vice presidente Pietro Leonarduzzi e da Angelo Pellegrino, direttore dell’Officina dei sapori, che hanno incontrato gli ambulanti. Presenti, fra loro, Marco Bighecomer, Massimo Petrella e Paolo Liberatore (del settore abbigliamento), Vincenzo Amicarella e Antonio Angelone (alimentari), Franco Liberatore (frutta), Mario Pizzola (giocattoli).
Loro sette compongono la delegazione che incontrerà a breve il sindaco Peppino Ranalli e l’assessore al Commercio, Aldo Milan, per mettere a punto la riorganizzazione del mercato del mercoledì e sabato mattina. Al vaglio anche le proposte sul trasloco delle bancarelle durante la Giostra cavalleresca in via Papa Giovanni XXIII, via Circonvallazione orientale e villa comunale. Gli ambulanti, inoltre, invocano un abbassamento dei costi per la partecipazione a fiere e mercati, in modo da favorire i commercianti locali e l’intensificazione dei controlli contro gli abusivi. «È necessario intraprendere, in collaborazione con polizia locale e le altre forze dell’ordine», affermano Bighencomer, Petrella, Liberatore, Amicarella, Angelone e Pizzola «una lotta mirata a combattere l’abusivismo; fenomeno che inficia il rispetto della normativa e danneggia gli operatori che la rispettano. Bisogna verificare attentamente la presenza dei non residenti non in regola con i permessi e le autorizzazioni obbligatorie». A tal fine verrà chiesto anche un incontro con i responsabili Asl che si occupano dei controlli della merce sui banchi alimentari. «Occorre anche la razionalizzazione dei posteggi in piazza Garibaldi, garantendo un posizionamento sul plateatico che assicuri l’accesso dei mezzi di soccorso», aggiungono gli ambulanti. «Questo tipo di razionalizzazione può essere ottenuta con la riduzione del 62% degli attuali posteggi, eliminando i cosiddetti “spuntisti”, quelli che occupano all’ultimo momento i posti lasciati liberi dagli assegnatari». Soddisfatti della riunione Leonarduzzi e Pellegrino. «Garantiamo il massimo impegno per modernizzare il commercio ambulante rendendolo sempre più competitivo», dicono, «evitando passi falsi che mettono in crisi chi ne fa parte. È importante disciplinare il settore come avviene in tutti i Paesi europei, nel rispetto delle centinaia di imprese locali che vi lavorano e che grazie ad esso sopravvivono». Sono circa 120 gli assegnatari di postazioni fisse al mercato su 160 postazioni previste, anche se scendono in inverno, per via del meteo, e in estate, per via del trasloco nel periferico piazzale Di Bartolomeo. Nella “sede estiva”, almeno il 40% degli ambulanti preferisce rinunciare. Sono infatti molte le postazioni vuote, che spiccano su un’area molto grande e priva di alberi e punti ristoro.
Federica Pantano
©RIPRODUZIONE RISERVATA

